Medvedev: “lavoriamo a legge per regolamentare arrivo stranieri”. Potenti esplosioni a Mykolaiv
Secondo quanto annunciato dal direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, l’Agenzia si recherà in missione a Zaporizhzhia entro la fine di questa settimana.
«Il giorno è arrivato. La Missione di supporto e assistenza a Zaporizhzhya (Isamz) è in arrivo. Dobbiamo proteggere la sicurezza del più grande impianto nucleare dell’Ucraina e d’Europa. Orgoglioso di guidare questa missione, che arriverà alla centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp) alla fine di questa settimana», ha spiegato Grossi allegando una foto di lui assieme ad altre 13 persone.
Ma la missione sarà “la più difficile nella storia dell’organizzazione” secondo il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba a causa degli “attacchi della Russia sul terreno, ma anche per il modo sfacciato con cui la Russia sta cercando di legittimare la propria presenza“. Missione che, secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, verrà supportata dalla Russia che è “interessata“, garantendo la sicurezza degli ispettori dell’Aiea durante la visita.
«Tutte le parti devono fare pressione sull’Ucraina affinché riduca la tensione militare all’impianto nucleare di Zaporizhzhia che sta mettendo in pericolo l’Europa intera», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in conferenza stampa, dicendosi convinto che ”solo la pressione sull’Ucraina può ridurre la tensione militare” nella zona.
Nel Donbass, durante i combattimenti contro le forze russe, “un mercenario americano” 24enne, originario di Memphis, è stato ucciso, mentre a Enerhodar, a seguito degli attacchi russi di ieri, almeno 10 persone sono rimaste ferite, di cui due in modo grave.
Ieri, 29 agosto, caccia russi sono entrati nello spazio aereo della Bielorussia e hanno lanciato almeno cinque missili contro il territorio ucraino.
Secondo l’intelligence britannica nel suo aggiornamento quotidiano sulla situazione nel Paese, la leadership russa starebbe marginalizzando il ministro della Difesa, Sergei Shoigu, a causa dei “problemi che la Russia sta affrontando nella sua guerra contro l’Ucraina“.
In zona sud, a Kherson l’Ucraina ha avviato una controffensiva: “Oggi abbiamo iniziato azioni offensive in varie direzioni, anche nella regione di Kherson“, ha affermato Natalia Humeniuk, portavoce del comando, stando a quanto riporta il Guardian.
Nel frattempo, oggi pomeriggio a Mykolaiv, secondo quanto annunciato dal sindaco Oleksandr Sienkovych, si sono udite “potenti esplosioni in città“, consigliando a tutti di recarsi “nei rifugi immediatamente“.
VISTO TURISTICO RUSSO: SI O NO
Josep Borrell, in merito al visto turistico russo, ha sottolineato che “è improbabile che i ministri degli Esteri dell’Unione europea appoggino all’unanimità il divieto di rilascio dei visti turistici russi quando si riuniranno per discutere la questione questa settimana“, ribadendo di essere fortemente contrario al divieto di rilascio dei visti, ma di essere favorevole ad un processo maggiormente selettivo.
In merito all’ingresso e all’uscita degli stranieri e della loro residenza in territorio russo, Dimitri Medvedev ha affermato che il governo sta “lavorando in un contesto completamente diverso rispetto a qualche anno fa e dobbiamo tenerne conto” e che è al vaglio una legge con la quale intende “regolamentarne” il passaggio.
LA ROTTA DEL GRANO
Tre navi cariche di cereali ucraini hanno lasciato questa mattina Odessa, Chernomorsk e Yuzhny in direzione Turchia, Romania ed Egitto.
Intanto, altre 6 navi con prodotti agricoli sono partite: Melina, Silver Lady, FPMC B 201, DS Sofie Bulker, SSI Invincible II e la Aeolos.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: EPA/STR
