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    Home » Archivio Storico » 2022 » Zelensky: due milioni di ucraini deportati in Russia
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    Zelensky: due milioni di ucraini deportati in Russia

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniLuglio 13, 2022
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    Gli Usa hanno annunciato un nuovo pacchetto di aiuti umanitari per l’Ucraina pari a 1,7 miliardi di dollari

    È il 140esimo giorno di guerra e il conflitto sul terreno non sembra allentarsi in Ucraina. Gli scontri impazzano in particolare nella Regione del Donetsk dove l’esercito ucraino avrebbe respinto un assalto russo contro gli insediamenti di Dovhenke e Dolyna in direzione di Sloviansk.

    Questa notte i russi hanno bombardato due volte il distretto di Nikopol e le comunità di Myrivska e Chervonogrigorivska, dove è stata colpita la linea elettrica.

    Nel frattempo i bilanci ufficiali parlano di 349 bambini uccisi dall’inizio dell’invasione e 652 feriti.

    «Due milioni di ucraini sono stati portati in Russia, sono stati intimiditi e i loro documenti sottratti» è il nuovo allarme lanciato da Zelensky intervenuto alla conferenza Asian Leadership a Seoul.

    Conferma la denuncia anche il segretario di Stato americano Antony Blinken, secondo cui sono già stati deportati in Russia tra i 900mila e i 1,6 milioni di ucraini, fra i quali almeno 260mila bambini. Gli Usa hanno chiesto a Mosca di “interrompere immediatamente le deportazioni forzate nelle aree dell’Ucraina controllate dai russi” perché il “trasferimento e l’espulsione illegali di persone costituisce una grave violazione della Convenzione di Ginevra e un crimine di guerra“.

    Per oggi è in programma a Istanbul un incontro fra le delegazioni militari di Turchia, Russia e Ucraina per discutere delle esportazioni in sicurezza del grano ucraino. Al vertice parteciperà anche una rappresentanza delle Nazioni Unite.

    In tarda mattinata è arrivata la notizia dal ministro degli Esteri ucraino Kuleba che Kiev e Mosca sarebbero a un passo da un accordo: «l’Ucraina è pronta a esportare il suo grano sul mercato internazionale – dichiara a El Pais Kuleba – siamo alla fase finale e ora tutto dipende dalla Russia. Se lo vogliono davvero, l’esportazione di grano inizierà presto».

    Avanzano anche le indagini sui crimini di guerra commessi in Ucraina. Al momento si parla di oltre 21mila possibili crimini di guerra, sui quali sono state aperte delle indagini indipendenti in 14 Stati membri dell’Ue oltre a quelle seguite dal team d’indagine comune aperto in Polonia, Lituania, Ucraina, Lettonia, Estonia e Slovacchia “con al loro fianco Eurojust, la Corte Penale Internazionale dell’Aja e gli Usa“, come riferisce il commissario Ue per la Giustizia Didier Reynders.

    Gli Usa nella notte hanno annunciato una nuova tranche di aiuti umanitari per 1,7 miliardi; si tratta di fondi provenienti dall’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale, dal Dipartimento del Tesoro e dalla Banca mondiale. Il denaro avrà lo scopo di “alleviare gli effetti del forte deficit di bilancio causato dalla brutale guerra del presidente russo Vladimir Putin“.

    Il consigliere del sindaco di Mariupol Andryushchenko denuncia una trappola perpetrata dai russi che, per attivare una mobilitazione segreta, “stanno cercando di reclutare persone attraverso un’offerta di lavoro di massa come ispettore dei vigili del fuoco“. L’annuncio è rivolto a persone “di età compresa tra i 25 ei 30 anni, senza esperienza lavorativa“, e implica diversi mesi di “formazione e istruzione” a Donetsk.

    Secondo Andryushchenko si tratterebbe invece di una strategia per mascherare la mobilitazione dei residenti della città, dato che al momento a Mariupol non c’è nemmeno un posto per vigilare sulla sicurezza antincendio.

    Il leader della autoproclamata repubblica popolare di Donetsk ha annunciato se gli appelli in tribunale dovessero essere respinti, i mercenari stranieri condannati a morte saranno fucilati.

    Oggi intanto la Commissione europea ha aggiornato le linee guida sul traffico dei beni sanzionati tra la Russia e la sua exclave di Kaliningrad, bloccato dalla Lituania. Il flusso di merci sarà consentito solo via ferrovia (gli Stati membri sono invitati ad effettuare dei controlli). Permane lo stop al traffico via camion.

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/EPA/PRESIDENTIAL PRESS SERVICE

    crisi alimentare guerra in ucraina UCRAINA
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