A Milano, ha suonato in diversi gruppi musicali definendo il suo approccio al sound e all’effettistica: la sua chitarra è al passo con i tempi
Ѐ morto Alberto Radius, Chitarrista, cantautore, produttore, eminenza grigia del rock italiano. Aveva 80 anni e suonava dalla fine dei ’50 nelle sale da ballo e successivamente in altri “complessi”, fino ad accompagnare l‘Equipe 84 in alcune serate.
A Milano, ha suonato in diversi gruppi musicali definendo il suo approccio al sound e all’effettistica: la sua chitarra è al passo con i tempi, e negli anni toccherà il genere progressive. Fonda la Formula 3 con Tony Cicco e Gabriele Lorenzi. Questa verrà prodotta dalla Numero Uno di Battisti, e avrà nel suo repertorio pezzi di Lucio, come “Questo folle sentimento”. Allo stesso tempo però non abbandona il suo progetto da solista.
La sua carriera di session man diventa popolare: dall’introduzione di “Nel sole” di Al Bano alla chitarra elettrica de “Il tempo di morire” di Battisti, al lirismo psichedelico dello special di “Mi ritorni in mente”. Ѐ suo il sound moderno e new wave de “L’era del cinghiale bianco”, “Patriots” e “La voce del padrone” di Franco Battiato.
Apprezzava il nuovo rock come gli alternativi di oggi apprezzano lui. Dei Maneskin diceva: «Sono rock. Hanno rubato dal passato e hanno rubato bene. Certo, un successo del genere è un mistero».
di: Alice GEMMA
FOTO: SHUTTERSTOCK
