Gli Alleati continuano a inviare aiuti al Paese invaso ma i bombardamenti sulle città ucraine proseguono senza sosta
Le armi inviate dagli alleati occidentali in Ucraina “stanno facendo la differenza in tempo reale“. A dichiararlo è il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, in conferenza stampa al Pentagono. «Il quarto incontro del gruppo di contatto sull’Ucraina è stato molto produttivo. Gli Himars Usa e gli altri sistemi inviati dagli alleati sono utilizzati in modo efficace dalle forze di Kiev» – ha spiegato.
L’Unione Europea, invece, ha confermato la quinta tranche di aiuti militari all’Ucraina per un valore di 500 milioni di euro. «Ho partecipato alla riunione del Gruppo di contatto ministeriale sulla difesa dell’Ucraina. Gli Stati membri dell’Ue hanno deciso di mobilitare la quinta tranche di assistenza militare di 500 milioni di euro per sostenere ulteriormente le forze armate ucraine. L’Ue rimane concentrata e ferma nel suo sostegno all’Ucraina, insieme ai partner» – scrive su Twitter l’Alto Rappresentante per la Politica Estera, Josep Borrell.
Fa eco il presidente del Consiglio Ue, Charles Michel, che aggiunge: «l’Europa continua ad impegnarsi per la pace e la difesa dei nostri valori. Accolgo con favore l’accordo politico sulla quinta tranche a favore dell’Ucraina nell’ambito dell’European Peace Facility. Il sostegno dell’Ue alle Forze armate ucraine ammonta ora a 2,5 miliardi di euro. L’Europa è al fianco dell’Ucraina».
Intanto il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Senkevich, citato da Unian, ha riferito di “forti esplosioni” mentre la città “viene nuovamente bombardata in modo massiccio“. Al momento non si hanno notizie di morti o feriti.
A Kharkiv, invece, hanno perso la vita due persone e altre 19 sono rimaste ferite a causa di un bombardamento, come riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale, Oleg Sinegubov, citato da Ukrainska Pravda.
Il sindaco, Igor Terekhov, ha detto che il bombardamento è avvenuto in un’area densamente popolata.
Energoatom, l’azienda statale che supervisiona gli impianti nucleari in Ucraina, ha riferito che le forze russe hanno chiesto l’accesso alla sale macchine della centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove intendono immagazzinare il loro “intero arsenale militare”. «Le forze militari russe chiedono all’amministrazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia di aprire le sale macchine della 1a, 2a e 3a unità per potervi depositare l’intero arsenale militare. Agli occupanti sembra sicuro, poiché hanno una paura terribile di ricevere ‘regali’ dalle Forze Armate ucraine – si legge nel comunicato di Energoatom. – Per questo motivo ora vogliono portare nelle sale macchine carri armati, camion, armamenti con carichi di munizioni, ecc».
Sale, infine, il bilancio dei bambini uccisi in Ucraina dall’inizio del conflitto stimato dall’ufficio del procuratore generale ucraino: sono almeno 358. «Ad ora più di 1.039 bambini hanno sofferto in Ucraina a causa dell’aggressione armata russa. Secondo le informazioni ufficiali fornite dai tribunali dei minori, 358 bambini sono stati uccisi e più di 681 hanno riportato ferite di vari livelli di gravità» – si legge nell’ultimo rapporto.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/ FORZE ARMATE UCRAINE

