Nell’ambito delle primarie repubblicane, l’ex presidente si scaglia ancora contro la candidata alla Camera accusandola di promuovere una “narrazione partigiana grottescamente falsa, fabbricata e isterica”
La “bufala dell’insurrezione“: così Donald Trump si riferisce all’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, dal palco del congresso in Wyoming a supporto della candidata repubblicana Harriet Hageman che alle primarie del partito sfida l’attuale Liz Cheney.
Cheney è fuori dalle grazie dell’ex presidente da quando ha votato in favore del suo secondo impeachment a seguito dall’assalto, diventando “una dei principali sostenitori della bufala dell’insurrezione“, promuovendo una “narrazione partigiana grottescamente falsa, fabbricata e isterica“.
La rappresentante Cheney è anche membro della commissione istituita per far chiarezza sull’accaduto. Nei giorni scorsi Trump aveva anche sostenuto che la candidata alla Camera nello Stato del Wyoming “vuole portare gli Usa in guerra con la Russia” (leggi qui).
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/SZILARD KOSZTICSAK
