Zelensky: Russia non ha diritto di rimanere nel Consiglio di sicurezza dell’Onu
Secondo quanto dichiarato da Vitaly Kiselev, assistente del ministro degli Interni dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk, sarebbero oltre mille i soldati ucraini uccisi vicino a Lysychansk
Valerij Zaluzhny, comandante delle forze armate ucraine, ha dichiarato che negli ultimi quattro giorni la Russia ha sparato oltre 130 missili. Lo riportano i media locali.
In videocollegamento alla riunione Zelensky ha sostenuto che la Russia non ha diritto di sedere nel Consiglio di sicurezza dell’Onu. «In qualsiasi altra parte del mondo un’organizzazione come la Russia che prende di mira i civili verrebbe indicata come terrorista. Chi di voi non è d’accordo sul fatto che prendere di mira i civili e le infrastrutture civili da parte della Russia sia terrorismo?» ha spiegato il presidente ucraino.
Secondo quanto riportato dal governatore della regione di Dnipropetrovsk, Valentyn Reznichenko, nel pomeriggio di oggi sono stati lanciati 6 missili da crociera Kalibr contro la regione di Dnipro. Dalle esplosioni sarebbero state distrutte un’infrastruttura ferroviaria, una fabbrica e una stazione di servizio. I soccorritori stanno cercando di capire se ci siano persone intrappolate.
In Lituania è stata approvata una legge che vieta l’importazione di gas russo, nuovo passo per l’indipendenza dalla Russia del Paese.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/TELEGRAM SERGEY GAIDAI
