Ripristinato il contatto dell’Aiea con la centrale di Zaporizhzhia
A Lysychansk nel Lugansk è ormai iniziata l’offensiva finale: il governatore Sergei Gaidai ha dichiarato su Telegram che “le case private nei villaggi attaccati stanno bruciando una ad una. Con una così alta densità di bombardamenti, abbiamo solo il tempo di recuperare i feriti. Ci sono incendi simultanei in diversi luoghi ma abbiamo a malapena il tempo di eliminare gli incendi su larga scala a Lysychansk”.
Il capo dell’amministrazione militare-civile della città di Sloviansk ha annunciato che sono state esplose bombe a grappolo sulla città nel Donetsk: uccise quattro persone, ne sono state ferite 7.
Nelle prime ore della mattina sono state udite forti esplosioni nella città di Mykolaiv. Nella regione di Sumy, nell’Ucraina nordorientale, sono stati sparati circa 270 missili di vario calibro nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito il governatore regionale, Dmytro Zhivytsky.
La compagnia nucleare statale ucraina Energoatom ha ristabilito il collegamento tra l’Agenzia internazionale per l’energia atomica e la centrale nucleare nella città sudorientale di Zaporizhzhia.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/EPA

