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    Home » Archivio Storico » 2023 » Lavrov: “non ci sono le basi per estendere accordo sul grano”
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    Lavrov: “non ci sono le basi per estendere accordo sul grano”

    Alice GemmaDi Alice GemmaLuglio 4, 2023
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    Secondo Zelensky Putin non ha il pieno controllo sulla sua gente. Il giornalista Evan Gershkovich “sta bene”

    Secondo Mosca non ci sono le basi per estendere l’accordo per l’esportazione del grano ucraino dai porti del Mar Nero. L’intesa precedente ha scadenza il 17 luglio. Lo ha comunicato il ministro degli Esteri Lavrov. 

    Droni abbattuti su Mosca: limitati i voli a Vnukovo

    Sono due i droni abbattuti a Novaya Moskva, uno dei distretti amministrativi di Mosca, e un altro nella regione di Kaluga, a sud-ovest della capitale russa. A renderlo noto sono i servizi di emergenza alla Tass. Al momento non sembrano esserci vittime.

    Secondo il media Baza, alle 4 del mattino di martedì 4 luglio un drone ha colpito un edificio amministrativo della base aerea russa di Kubinka. I voli dell’aeroporto Vnukovo della capitale russa sono stati limitati questa mattina “per motivi tecnici”. A riferirlo è l’agenzia federale russa per il trasporto aereo.

    Le parole di Putin

    «È in corso una guerra ibrida contro la Russia. Il Paese continua a resistere con fiducia alle pressioni esterne e alle sanzioni», ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin.

    «Il popolo russo è unito come mai prima d’ora», ha detto Putin nel corso del suo intervento online al vertice dei Paesi dello Sco, l’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, nel suo primo intervento dopo l’ammutinamento della brigata Wagner. 

    La centrale di Zaporizhzhia staccata dalla corrente elettrica

    L’agenzia di stampa statale russa Tass ha comunicato che la linea elettrica ucraina collegata alla centrale nucleare di Zaporizhzhia è stata interrotta. Il consigliere del direttore generale di Rosenergoatom, Renat Karchaa, ha comunicato che l’Ucraina ha chiuso lunedì 4 luglio la linea di trasmissione elettrica che fornisce elettricità alla centrale nucleare. 

    «La centrale nucleare di Zaporozhzhia ha perso il contatto con la sua principale linea di trasmissione esterna. La stazione è ora alimentata da fonti di alimentazione di riserva. Non si sa cosa abbia causato l’interruzione di corrente e quanto durerà», ha detto il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi.

    Secondo il consigliere del direttore generale della russa Rosenergoatom, Renat Karchaa, che citato dalla Tass ha annunciato che le forze ucraine intendono attaccare la centrale nucleare la notte del 5 luglio sganciando munizioni con scorie radioattive rimosse il 3 luglio da un’altra centrale. Dall’Ucraina arriva una smentita e secondo lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev assicura si tratti di un falso e di una provocazione. Secondo le forze ucraine la Russia avrebbe posizionato ordigni sul tetto di due reattori che potrebbero simulare un bombardamento da parte di Kiev. Nel rapporto delle Forze armate di Kiev si legge inoltre che “oggi sono stati collocati oggetti estranei simili a ordigni esplosivi sul tetto esterno del terzo e quarto reattore della centrale di Zaporizhzhia. La loro detonazione non è destinata a danneggiarli, ma può creare l’immagine di un bombardamento da parte dell’Ucraina. Questo è ciò che i media e i canali Telegram russi stanno diffondendo falsamente“, secondo l’esercito ucraino sostiene di non violare “il diritto umanitario internazionale” e che monitorerà la situazione, “pronti ad agire in qualsiasi circostanza“.

    Due miliardi di euro di beni congelati a russi e bielorussi

    Il direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria Enzo Serata ha reso noto, nella relazione annuale sulle attività dell’organismo, che a fine giugno “risultavano congelati 170 rapporti finanziari intestati a 80 soggetti” russi o bielorussi. «Il valore complessivo stimato delle risorse economiche congelate, che consistono prevalentemente in immobili, imbarcazioni e autoveicoli, è di circa due miliardi di euro».

    Nato: “no ai caccia a Kiev durante controffensiva”

    «L’Ucraina non riceverà aerei da combattimento fino a quando la controffensiva contro la Russia non sarà terminata – ha dichiarato a Lbc (Leading Britain’s conversation) l’ammiraglio Rob Baeur, presidente del comitato militare della Nato – la questione della fornitura a Kiev degli aerei da combattimento non sarà risolta a breve termine». In vista del vertice Nato a Vilnius, Baeur ha affermato: «addestrare piloti, tecnici, fare la logistica non sarà possibile durante la controffensiva. E’ comprensibile che l’Ucraina richieda questi aerei, ma non dovremmo mettere insieme questa cosa con la controffensiva». 

    Zelensky: “Putin sta perdendo il controllo”

    «La risposta di Vladimir Putin alla ribellione del gruppo paramilitare Wagner è stata “debole”, e il presidente russo sta perdendo il controllo sulla sua gente», così Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, in un’intervista alla Cnn.

    «Abbiamo visto che il presidente russo non ha il pieno controllo. Il fatto che la milizia Wagner si sia mossa in profondità in Russia e abbia preso il controllo di alcune regioni mostra quanto sia facile. Tutto quel potere verticale di cui disponeva Putin si sta sgretolando», ha continuato.

    Evan Gershkovich è in “buona salute”

    L’ambasciatrice americana Lynne Tracy ha riferito che Evan Gershkovich è “in buona salute”. Lo ha detto dopo aver fatto visita al giornalista del WSJ nel carcere di Lefortovo, a Mosca.

    Secondo una nota del Dipartimento di Stato il reporter, arrestato a marzo con l’accusa di spionaggio, “resta forte nonostante la situazione”.

    Zuppi: “ho relazionato al Papa”

    Il cardinale Matteo Zuppi ha annunciato di aver “relazionato al papa” intorno alla missione compiuta a Mosca. Zuppi ha precisato che la missione ha avuto al centro il dossier dei bambini ucraini deportati, spiegando di auspicarsi “che si cominci dai più piccoli da quelli che sono più fragili“.

    Secondo il cardinale “dobbiamo mettere a punto un meccanismo e quanto prima fare quello che è possibile fare“.

    Cia: “occasione importante per reclutare spie in Russia”

    Secondo la Cia, la guerra in corso è un’occasione fondamentale per reclutare spie russe. A dirlo è stato il direttore dell’agenzia di intelligence, Wiiliam Burns, durante un intervento alla britannica Ditchley Foundation: «la disaffezione per la guerra continua a intaccare la leadership russa, insieme alla propaganda di Stato e alla repressione. Questa disaffezione crea, per noi della Cia, un’opportunità epocale e non la sprecheremo».

    La giornalista Milashina aggredita in Cecenia: è in ospedale

    Sono ricoverati in ospedale la giornalista Yelena Milashina, nota per i suoi lavori per Novaya Gazeta, e l’avvocato Alexander Nemov, a seguito di una forte aggressione subita mentre viaggiavano per strada. Sono stati bloccati da uomini armati che li hanno picchiati. I due erano arrivati a Grozny per partecipare a un’udienza nel caso contro Zarema Musaeva, madre dell’avvocato per i diritti umani e attivista in esilio Abubakar Yangulbaev, che rischia una condanna a oltre cinque anni di carcere con l’accusa di frode e attacco alle autorità. 

    Al fronte

    Un attacco avvenuto da parte dei russi sulla città di Kherson ha portato all’uccisione di due persone. A comunicarlo su Facebook è l’ufficio del procuratore regionale: “secondo le indagini, il 4 luglio 2023, intorno alle 6 del mattino, le forze armate della Federazione russa hanno bombardato la città di Kherson. I dati sui feriti sono in fase di chiarimento. Le forze dell’ordine stanno lavorando per documentare l’ennesimo crimine di guerra commesso dai militari russi”. 

    È arrivato invece a tre morti il bilancio dell’attacco con droni che ieri, lunedì 3 luglio, ha colpito la città di Sumy, a nordest del Paese. A denunciarlo è stato il sindaco di Sumy, Oleksandr Lysenko, che via Telegram ha comunicato per oggi una giornata di lutto. “Tre morti. Ventuno feriti. Quattro restano in ospedale a seguito dell’attacco di ieri del nemico. Non perdoneremo mai”.

    di: Alice GEMMA

    FOTO: ANSA/EPA/MAXIM SHEMETOV / POOL

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