Il tycoon correrà alle presidenziali 2024 ma Biden è intenzionato a fermarlo
Dopo averlo ampiamente preannunciato, Donald Trump ha confermato che correrà alle elezioni presidenziali del 2024 come candidato alla Casa Bianca.
Ma la White House avrebbe già elaborato un piano contro la ricandidatura del tycoon, il cosiddetto “The Trump project”: una serie di strategie dei consiglieri di Biden per rispondere a quelli che si prevedono essere gli attacchi mirati dell’ex inquilino.
Il piano è stato messo in atto già ieri quando il presidente ha postato sui social una serie di contenuti che deridono Trump e lo definiscono come una minaccia, tra cui un video intitolato Donald Trump ha rovinato l’America in cui si vedono immagini dell’assalto a Capitol Hill e un altro video dal titolo La differenza tra parlare e agire che mette a confronto le affermazioni del tycoon e la legge sa 1.000 miliardi di Biden per le infrastrutture.
Il ritorno (ancora) di Trump
L’annuncio di Trump è arrivato durante un incontro con la stampa a Mar-a-Lago, organizzato appositamente per dare la notizia. Trump ha parlato da un palco con alle spalle molte bandiere Usa, con un discorso durato circa un’ora in prime time serale. Lo speaker lo ha annunciato come “il prossimo presidente degli Stati Uniti”.
«Il ritorno dell’America comincia oggi – ha detto l’ex presidente Usa, incolpando Joe Biden per un Paese che ha definito – in declino, umiliato e deriso sulla scena internazionale, sull’orlo di una guerra nucleare. Proprio oggi un missile è stato mandato, probabilmente dalla Russia, dentro il confine della Polonia. La gente è impazzita e arrabbiata e noi abbiamo un presidente che si addormenta ai vertici internazionali. Per rendere l’America nuovamente grande e gloriosa, stasera annuncio la mia candidatura a presidente degli Stati Uniti».
Trump ha poi assicurato che Biden “non avrà altri quattro anni” e ha assicurato: «da ora all’election day combatterò come nessun altro prima e sconfiggeremo la sinistra democratica radicale che sta tentando di distruggere il nostro Paese dall’interno. Questa non sarà la mia campagna, questa sarà la vostra campagna». E ancora ha puntato il dito contro l’inquilino della White House per l’inflazione, la crisi del migranti e una invasione dell’Ucraina che con lui “non sarebbe successa”, promettendo di tenere l’America “fuori da ogni guerra”.
Trump ha vantato i presunti successi della sua presidenza senza però toccare il caos della pandemia e ignorando la sua “big lie” sulle elezioni culminata nell’attacco al Congresso. Quindi ha puntato il dito contro Biden per l’inflazione, la crisi del migranti e una invasione dell’Ucraina che con lui “non sarebbe successa”.
Inoltre l’ex tycoon si è dipinto come “vittima” delle inchieste da cui tenterà di proteggersi con la sua ricandidatura e ha ironizzato dicendo di avere il “record” dei mandati di comparizione, dicendosi più perseguitato di Al Capone. Dopo 68 minuti di discorso ha lasciato il palco con Melania, unico membro sul palco di una famiglia divisa sulla sua candidatura. La figlia Ivanka ha già messo in chiaro che questa volta darà priorità alla famiglia e non sarà coinvolta in politica, sostenendo il padre “da fuori dall’arena politica”.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH
