Secondo Kiev c’è un elevato rischio di diffusione di sostanze radioattive, Mosca nega
Il capo dell’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia ha comunicato tramite Telegram che ieri notte si è tenuto un nuovo attacco russo contro edifici residenziali nel villaggio di Kamianka; le bombe hanno causato cinque morti, tra cui una donna di 29 anni e i suoi due figli.
Il procuratore generale di Kiev ha dichiarato che dall’inizio del conflitto sono stati colpiti più di 1.110 bambini: 377 morti, più di 733 feriti.
Preoccupa la situazione della centrale nucleare: l’operatore ucraino Eneroatom ha espresso allarme perché a causa dei bombardamenti ricorrenti ci sarebbero rischi di perdite di idrogeno e polverizzazione di sostanze radioattive, con elevato rischio di incendi; Mosca invece nega, chiarendo che i livelli di radiazioni intorno alla centrale rimangono normali.
Le bombe hanno danneggiato una scuola a Sloviansk, nel Donetsk, nell’est dell’Ucraina, a una settimana dall’inizio delle lezioni. L’edificio, uno dei più vecchi del paese, costruito nel 1909, ospita un istituto tecnico, una scuola elementare e un asilo.
Nel frattempo, altre tre navi cariche di cereali ucraini hanno lasciato i porti della regione di Odessa: lo ha reso noto su Twitter il ministero della Difesa turco.
CORSA AGLI ARMAMENTI
Il Pentagono ha concluso un accordo da 182 milioni di dollari con il produttore di armi Raytheon per l’acquisto di sistemi missilistici antiaerei a corto e medio raggio Nasams, da destinare all’Ucraina.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/PIETRO GUASTAMACCHIA
