Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Il lavoro cresce, i giovani no

    Settembre 23, 2026

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Il Cremlino corteggia Minsk per strozzare Kiev
    Archivio

    Il Cremlino corteggia Minsk per strozzare Kiev

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniDicembre 4, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    La Russia ammonisce anche Tel Aviv: “non fermate le armi da Siria a Ucraina”, decine di attacchi in Donbass nelle ultime 24 ore

    Il Cremlino ha redarguito Tel Aviv, dopo alcune tensioni in seguito allo spostamento di arsenali bellici di Mosca dalla Russia (dove erano stati dislocati in funzione di sostegno al regime di Assad) all’Ucraina; si tratterebbe di equipaggiamento di difesa. La Russia avrebbe infatti “pregato” Israele di non interferire negli sforzi di spostare questi elementi sul nuovo fronte europeo. Lo ha diffuso la rete televisiva pubblica israeliana Kan, aggiungendo che sarebbero in corso colloqui con ufficiali russi.

    L’ambasciata russa per ora ha scelto di non commentare la notizia. Il fronte siriano ha visto contrapposti Mosca e Tel Aviv, la prima a sostegno del regime di Bashar al Assa, il secondo a spalleggiare le milizie islamiche anti governative, tra cui alcune cellule scaturite dalla dissoluzione di Isis (non quindi da confondere con l’altra fazione antigovernativa, quella del Rojava).

    Prove generali di alleanze?

    Il ministro russo della difesa Serghej Shojgu è volato a Minsk in queste ore per incontrare il suo omologo Viktor Khrenin e siglare con lui una serie di emendamenti al Trattato dell’Unione Russia e Bielorussia, risalente al 1997. L’incontro è particolarmente cruciale dopo un periodo di tensione a seguito della morte del ministro degli esteri bielorusso in circostanze sospette. A distendere gli animi una telefonata tra Vladimir Putin e Aleksandr Lukashenko. La nuova intesa potrebbe portare non pochi problemi all’Ucraina, che rischia così di trovarsi nuovamente impegnata su due fronti; non è inoltre da escludersi un maggiore coinvolgimento del regime bielorusso nelle prossime mosse del Cremlino.

    Media Inglesi: “per la Russia è pronta una nuova Norimberga”

    Circola in queste ore nelle aule della Nazioni Unite una bozza di risoluzione per un tribunale, sull’impianto di quello che fu il Tribunale di Norimberga contro i quadri e i gerarchi del partito nazista, che giudichi la leadership russa sui crimini di aggressione e contro l’umanità commessi in Ucraina. Lo scrive il Guardian. Beth Van Schaack, ambasciatrice statunitense per la giustizia penale globale, ha dichiarato questa settimana: «È qualcosa a cui il presidente Zelensky tiene molto. Questo è qualcosa che l’ Ucraina vuole e penso che avrà molto peso. La domanda è: avranno i voti all’assemblea generale? Finora, tutte le risoluzioni dell’assemblea generale sull’Ucraina hanno prevalso. I numeri sono stati piuttosto forti».

    Finora, secondo l’Ucraina, la forza della Corte internazionale era stata stornata dal fatto di non poter perseguire i mandanti dell’aggressione – tra cui l’inquilino del Cremlino, Vladimir Putin. Van Schaack non esclude la soluzione dei processi in contumacia e ha aggiunto che è possibile che gli Stati Uniti possano declassificare materiale di intelligence per rendere pubblici documenti finora segretati e aiutare così la giustizia internazionale a ottenere nuovi elementi di prova.

    Controffensiva in Donbass

    Le forze armate ucraine intanto aggiungono un tassello alla mappa dei territori riconquistati: i combattenti dell’unità speciale Karlson hanno infatti innalzato la bandiera ucraina sulla riva sinistra di Kherson. Il versante destro sul Dnipro era stato liberato lo scorso 15 novembre.

    In Donbass prosegue invece incessante l’offensiva russa che solo nelle ultime 24 ore ha lanciato decine di attacchi, “oltre 30 con sistemi missilistici” e “16 attacchi aerei” lungo la linea di contatto, come precisano le Forze armate di Kiev. I lanci hanno colpito anche diverse infrastrutture civili nelle regioni di Kharkiv, Kramatorsk e Donetsk.

    Dal fronte ucraino si solleva una nuova accusa nei confronti di Mosca. Stando a quanto riportato dal Kiev Independent, le truppe russe starebbero lanciando mediante dei droni granate lacrimogene alla clorpicrina K-51 di fabbricazione sovietica nei loro attacchi nell’est del Paese. Si tratta di armi chimiche e biologiche il cui uso sarebbe proibito dal Protocollo di Ginevra. «Per proteggersi dal forte effetto irritante delle munizioni proibite – spiegano le fonti militari ucraine – i marines hanno mantenuto le loro posizioni indossando indumenti di protezione chimica».

    Ancora blackout in una Kiev gelata

    La società elettrica Dtek ha annunciato nuove emergenze blackout a Kiev e in tutta la regione della Capitale, precisando di non riuscire a far fede alle interruzioni programmate. Un annuncio che preoccupa gli abitanti di Kiev dove oggi è prevista una temperatura di -5 gradi. Le interruzioni di corrente di stabilizzazione che dovrebbero scongiurare i blackout totali, spiega ancora il direttore della compagnia Dmytro Sakharuk, saranno possibili solo con l’aumento della capacità del sistema.

    di: Marianna MANCINI

    aggiornamenti di: Caterina MAGGI

    FOTO: EPA/BELARUS PRESIDENT PRESS

    kherson liberata RUSSIA TOP NEWS UCRAINA
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 25, 2026

    La Russia minaccia conseguenze per il sostegno britannico all’Ucraina

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Uncategorized Settembre 23, 2026

    Il lavoro cresce, i giovani no

    L’occupazione italiana continua ad aumentare, ma dietro il miglioramento dei dati generali emerge una struttura…

    Quando la pubblicità diventa parte della città: la nuova corsa al DOOH

    Settembre 23, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}