Autore: Marianna Mancini

Nel 2021 sono stati individuate 55 nuove vulnerabilità informatiche, provenienti soprattutto da questi tre Paesi Una guerra silente, senza confini ed estremamente dannosa serpeggia con violenza sempre maggiore in rete. Parliamo degli attacchi informatici perpetrati da gruppi, indipendenti o controllati, ai danni di istituzioni, aziende e soggetti privati. Le frontiere del rischio sono in continua espansione: secondo le stime della Mandiant, sussidiaria di Google, nel 2022 sono state individuate 55 nuove minacce informatiche cosiddette “zero day”, dunque mai identificate prima. Il dato, come si precisa, è in calo rispetto al 2021 quando sono emersi 81 zero-day, ma comunque in aumento…

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Lo ha dimostrato uno studio del Pentagono che ha evidenziato un’incidenza superiore del 24% per tutti i tipi di cancro nell’equipaggio dell’aviazione militare Sta suscitando non poche preoccupazioni un recente studio promosso e pubblicato dal Pentagono che evidenzia una maggior incidenza del cancro fra i piloti militari, oltre che negli equipaggi di terra incaricati di rifornire e controllare i velivoli. La ricerca, durata un anno, ha coinvolto quasi 900mila addetti, in particolare membri delle forze armate che hanno pilotato o lavorato su aerei militari nell’arco temporale compreso fra 1992 e 2017. I risultati hanno dimostrato come l’equipaggio militare avesse nel…

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Lo staff del presidente nega le accuse: nessuna mossa d’immagine durante il discorso in tv L’ondata di violente proteste esplose in Francia per le riforme delle pensioni hanno fortemente minato il gradimento del presidente Macron, sotto attacco da moltissimi fronti, compreso quello dell’immagine. Quello che riguarda l’orologio di Macron, infatti, è un dettaglio curioso che sta facendo molto chiacchierare i social network. Durante l’intervista in diretta dall’Eliseo nella quale il presidente francese ha tentato di spiegare la riforma al Paese, si vede Macron indossare un vistoso orologio al polso; pochi fotogrammi dopo, il presidente tiene le mani sotto al tavolo…

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La ong denuncia il sommergibile Venuti per omissione di soccorso Appuntamento nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, convocato all’udienza del processo Open Arms del 24 marzo. «Da questo processo mi aspetto una sola cosa giustizia ma non sono certo che si arriverà alla verità – dichiara il fondatore dell’ong Open Arms Oscar Camps, che oggi sarà sentito come testimone. – Mi aspetto anche che finisca una volta per tutte questo disprezzo per la vita a cui stiamo assistendo. Dal 2018 è cambiata la politica in Italia ma anche l’atteggiamento della guardia costiera. Gli sbarchi…

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Un consesso regionale su cui pesano due grandi assenze, quella del presidente brasiliano Lula e dell’omologo messicano Obrador Continente americano al rapporto a Santo Domingo, dove il 24 marzo prende il via il 28esimo Vertice delle Americhe. Il consesso internazionale riunisce i capi di Stato e di Governo dei 22 Paesi dell’alleanza di cooperazione, in un appuntamento incentrato sulle questioni climatiche e sulla giustizia sociale. La prima notizia rilevante sul vertice riguarda due grandi assenze. All’incontro infatti non prendono parte le due economie principali della Regione, vale a dire il Brasile di Lula e il Messico di Obrador. Nel primo…

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I disordini pubblici e una nuova ondata di scioperi annunciata hanno infine fatto desistere il sovrano che aveva in programma una visita di Stato nei prossimi giorni Dietrofront da Buckingham Palace: la visita in Francia di Re Carlo III, in programma dal 26 al 29 marzo, è infine stata rinviata. Si sarebbe trattato della prima visita di Stato del Re che però, di comune accordo con il presidente Macron sentito al telefono nella mattinata del 24, avrebbe deciso di rinviare il viaggio. All’origine della decisione l’escalation delle violenze nelle proteste in atto nel Paese contro la riforma delle pensioni. Proprio…

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Il miliardario preconizza una spirale di violenze “catastrofiche” sulla base dell’esito del verdetto, atteso per la prossima settimana In attesa che il Gran Giurì si riunisca per prendere una decisione sull’eventuale incriminazione di Trump in merito al caso Daniels, l’ex presidente degli Stati Uniti è un fiume in piena. Direttamente dal suo Truth Social, il tycoon minaccia “morte e distruzione” che potrebbero irrompere nel Paese in caso di una sua eventuale incriminazione. Le “false accuse” nei suoi confronti, avverte Trump, potrebbero innescare una spirale di violenze “catastrofiche”. Uno scenario disastroso che solo uno “psicopatico degenerato che odia veramente gli Stati…

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Un contractor statunitense è morto giovedì 23, si pensa per un drone iraniano. Nella notte, un raid Usa ha colpito e ucciso miliziani filo-iraniani La Siria è teatro di un’escalation costante della guerra, che giovedì 23 marzo ha toccato un nuovo apice. Un drone, attribuito dal Pentagono all’Iran, ha infatti colpito una base militare nel nord-est del Paese, uccidendo un soldato contractor statunitense e ferendo altri 6 soldati. Un attacco cui Washington ha risposto immediatamente, lanciando una serie di raid mirati nella notte del 23 concentrandosi su strutture di gruppi affiliati al Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche dell’Iran nell’Oriente del…

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L’attivista che ha ispirato il film Hotel Ruanda ha contribuito a salvare oltre mille persone Il presidente del Ruanda avrebbe approvato la richiesta di clemenza per Paul Rusesabagina: l’attivista, condannato a 25 anni per reati di terrorismo, sarà scarcerato. Rusesabagina, noto anche per aver ispirato il film Hotel Rwanda, contribuì a salvare centinaia di suoi connazionali dall’orrore del genocidio in Ruanda. Nel 1994 ospitò infatti nel suo Hôtel des Mille Collines sia Hutu sia Tutsi moderati. In totale salvò la vita a 1.268 persone. Ora Rusesabagina, con residenza negli Stati Uniti e cittadinanza belga, potrebbe essere scarcerato, già dal 25…

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Dopo il bilaterale, il presidente statunitense interverrà anche al Parlamento di Ottawa Guerra in Ucraina e migrazioni di massa, ma anche cambiamento climatico e il rapporto con la Cina: è ricca di dossier l’agenda dell’incontro fra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il premier del Canada Justin Trudeau. Il titolare della Casa Bianca ha raggiunto il primo ministro nella sua residenza di Ottawa nella serata de 23 marzo. Giovedì 24 il bilaterale, al termine del quale è attesa una conferenza stampa congiunta di Biden e Trudeau. Dopo il colloquio privato con il premier, il presidente statunitense interverrà anche…

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