Autore: Francesca Lasi

Coinvolti anche altri 9 club La procura della Figc ha deciso di riaprire il caso sulle plusvalenze che coinvolge la Juventus e altri 9 club. La società bianconera è al centro dell’inchiesta “Prisma” della procura di Torino sui bilanci della squadra. «La Federazione Italiana Giuoco Calcio comunica che il Procuratore Federale, esaminati i documenti e gli atti istruttori dell’indagine penale ‘Prisma’ trasmessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino – si legge sul sito della Federcalcio – ha proposto, ai sensi dell’art. 63 del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC, ricorso per revocazione parziale della decisione della Corte…

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Secondo Kristoffersen, terzo Strasser. L’Italia non brilla: Sala 13esimo, Razzoli 18esimo Daniel Yule vince lo slalom speciale di cdm di Madonna di Campiglio in 1.37.67. Per lo sciatore svizzero si tratta del quinto successo in carriera ma il terzo a Campiglio. Al secondo posto si è piazzato il norvegese Henrik Kristoffersen in 1.37.75, al il tedesco Linus Strasser in 1.37.85.  L’Italia non ha brillato sulla pista del Canalone Miramonti. Tommaso Sala è arrivato 13esimo in 1.39.00; 18esimo Giuliano Razzoli, oro olimpico a Vancouver 2010. La Coppa del Mondo Maschile si prende una brevissima pausa natalizia: si riprende la prossima settimana…

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Giuseppe Perrone è intervenuto alla Conferenza degli Ambasciatori e delle Ambasciatrici alla Farnesina A margine della Conferenza degli Ambasciatori e delle Ambasciatrici alla Farnesina è intervenuto anche l’ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone. «Come Italia speriamo che le esecuzioni non continuino. Lo consideriamo un trattamento disumano e degradante che deve interrompersi perché, fra le altre cose, contribuisce a irritare ancora di più la popolazione e rendere ancora più difficile una soluzione – ha dichiarato Perrone in merito alle condanne a morte decretate dal regime iraniano – Non vedo segnali di cedimento del regime, che mi sembra molto coeso e sicuramente…

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Un anno di reclusione con sospensione della pena per false rivelazioni È stata condannata a un anno di reclusione con sospensione della pena. Maria Angioni, l’ex pm che si occupò della prima fase dlle indagini sul caso di Denise Pipitone, la bambina di quasi quattro anni scomparsa da Mazara del Vallo (Trapani) nel settembre 2004. La giudice Giusi Montericcio del tribunale monocratico di Marsala ha condannato Angioni per le false rivelazioni fatte ai magistrati che ora stanno seguendo il fascicolo. di: Francesca LASI FOTO: ANSA / Carmelo Sucameli

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Secondo il Wall Street Journal Kiev starebbe finalizzando la formula in 10 punti illustrata al G20 di Bali Nuova indiscrezione dal Wall Street Journal. Secondo il quotidiano, che cita diplomatici ucraini ed europei, l’amministrazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky starebbe preparando la “formula di pace” in 10 punti menzionata al G20 a Bali. Il piano potrebbe essere presentato a fine febbraio. Secondo alcuni media, l’Ucraina starebbe cercando “risultati” sul campo per rafforzare la sua posizione negoziale prima di avviare i colloqui. AP: “scoperte 100mila tombe a Mariupol” A Mariupol sarebbero state ritrovate oltre 10.000 nuove tombe. Lo ha riferito l’Associated…

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Il Gender Recognition Act prevede la possibilità di inserire nei documenti la riassegnazione anagrafica e di genere dai 16 anni con un’autocertificazione Il parlamento locale di Edimburgo – dominato dall’SNP indipendentista della prima ministra Nicola Sturgeon – ha approvato il Gender Recognition Act, un progetto di legge che prevede l’inserimento della riassegnazione di genere nei documenti in modo più semplice. Un provvedimento epocale senza precedenti a livello internazionale per i diritti delle persone trans e non binarie. Da oggi sarà possibile attestare la riassegnazione anagrafica attraverso un’autocertificazione a partire dai 16 anni. In precedenza era necessario aver compiuto 18 anni…

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Tre soldati iracheni sono rimasti feriti. L’attacco non è stato rivendicato ma ufficiali dell’esercito lo hanno attribuito all’Isis Due soldati iracheni sono morti e altri tre sono rimasti feriti in un attacco nel nord dell’Iraq. Lo hanno riferito fonti della sicurezza. Al momento l’attacco non è stato rivendicato ma ufficiali dell’esercito lo hanno attribuito “a elementi dell’Isis”. Due veicoli dell’esercito sono stati colpiti da altrettante esplosioni mentre viaggiavano vicino a Dibs, a circa 50 km a nord-est di Kirkuk. Successivamente uomini armati hanno aperto il fuoco con armi automatiche. Sembra che Daesh abbia colpito anche in Siria: secondo l’Osservatorio nazionale…

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Audio choc: i prigionieri sarebbero stati costretti a violentarsi a vicenda mentre venivano filmati Arrivano altre notizie agghiaccianti dall’Iran. Una 14enne di mone Masooumeh è morta a Teheran dopo essere stata arrestata perché, in segno di protesta, si era tolta il velo in classe. La giovane è stata identificata tramite l’esame delle registrazioni di telecamere di sorveglianza a scuola ed è stata portata via dalle forze dell’ordine in custodia. A seguire è stata trasferita in ospedale dove sono state rilevate gravi lacerazioni vaginali, probabilmente la causa della morte. Lo ha denunciato il direttore della Center for Human Rights, Ong con…

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La sentenza del procedimento relativo alle truffe agricole all’Ue operate dai clan mafiosi di Tortorici È stata innalzata ai massimi livelli la scorta per Giuseppe Antoci, diventato uno dei principali nemici della mafia da quando è stato emesso il protocollo Antoci nel 2017, atto che inasprisce le certificazioni antimafia per usufruire di terreni agricoli che godono di fondi europei. Dopo l’attentato fallito del 2016, dal 41Bis sono arrivate nuove minacce: boss di grande calibro hanno dichiarato che “non appena fuori lo ammazzano”. Per questo il Comitato per l’ordine e la sicurezza ha deciso di innalzare la scorta e di aumentare anche…

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L’ex tycoon: “cercano di impedirmi la corsa alla Casa Bianca” Il Ways and Means Commitee della Camera dei rappresentanti ha votato con 24 sì e 16 no per la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi dell’ex presidente Trump relative al periodo 2015-2020. La Commissione ha dato ordine che i documenti siano inviati alla Camera dei rappresentanti, nonostante l’opposizione dell’ex tycoon che fin dal 2016 si è detto contrario alla pubblicazione dei suoi documenti fiscali (tradizione della politica Usa). Da un’inchiesta del New York Times è risultato che Trump non avrebbe pagato tasse federali in 11 su 18 anni di dichiarazioni dei…

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