Autore: Alessia Malcaus
Secondo l’agenzia europea l’epidemia è insolita e bisogna agire per precauzione L’Agenzia europea per i medicinali rassicura sull’emergenza vaiolo delle scimmie. Il capo della strategia vaccinale dell’Ema, Marco Cavaleri, ha infatti affermato: «un punto chiave per il vaiolo delle scimmie è che stiamo agendo per precauzione, per garantire opzioni di prevenzione e trattamento se necessario. Questa non è un’emergenza di salute pubblica al momento». «Sebbene l’epidemia di vaiolo delle scimmie sia insolita – aggiunge Cavaeri, – è rassicurante che la maggior parte dei pazienti abbia avuto sintomi lievi e si sia ripresa senza bisogno di cure. Si tratta di un…
I cittadini ucraini “sono d’ispirazione per il resto del mondo” La presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è intervenuto al Forum GLOBSEC 2022 di Bratislava. «La lotta dell’Ucraina ruota intorno a dare forma al futuro del Paese e gli ucraini sanno esattamente come vogliono che sia: libero e sovrano – ha affermato. – Soprattutto gli ucraini vogliono essere parte della nostra famiglia europea e non accetteranno mai che il Cremlino si metta di traverso: sono d’ispirazione per il resto del mondo». «L’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea non è solo nel nostro interesse strategico ma è anche un nostro dovere…
“L’invio di armi provocherà più sofferenza all’Ucraina”, sostiene il portavoce La Russia non si chiuderà all’Europa. Ad affermarlo è il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Bbc. Peskov ha infatti affermato che la Russia non intende “chiudere la finestra” verso il Continente: «non abbiamo intenzione di chiudere nulla». E aggiunge: «l’invio di armi in Ucraina non cambia i parametri dell’operazione speciale. Gli obiettivi della Russia saranno raggiunti, ma l’invio di armi a Kiev porterà più sofferenza all’Ucraina». Parla anche la portavoce del Consiglio della Federazione, Camera alta del Parlamento russo, Valentina Matviyenko: «i negoziati con l’Ucraina possono svolgersi, ma solo secondo i termini formulati…
Il passaggio dei magistrati in politica e viceversa è trattato nell’ultimo rapporto annuale dell’organo europeo anti-corruzione L’organo anti-corruzione del Consiglio d’Europa, Greco, lancia un ultimatum all’Italia: “deve introdurre regole per limitare il passaggio dei magistrati in politica e viceversa”, la cosiddetta questione delle “porte girevoli”. Il monito è espresso nel rapporto annuale dell’organo in cui si osserva, inoltre, che l’Italia “ha fatto progressi lenti sul fronte della prevenzione della corruzione tra i parlamentari”. Il presidente dell’organismo del Consiglio d’Europa, Marin Mrcela, ancora, sottolinea la necessità per il Belpaese di introdurre “in entrambe le Camere un codice di condotta formalizzato” per la lotta alla…
Il Donbass, uno dei più potenti centri industriali europei, è stato distrutto, dice il presidente al Parlamento di Lussemburgo Prosegue, sanguinoso, il 100esimo giorno di guerra in Ucraina. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso in collegamento video al Parlamento lussemburghese, ha affermato: «la Russia occupa attualmente circa il 20% del territorio ucraino. L’esercito russo ha già distrutto quasi l’intero Donbass ucraino ed è pronto a continuare a uccidere». «Il Donbass – aggiunge – era uno dei centri industriali più potenti d’Europa: è semplicemente devastato. Guardiamo Mariupol: c’era mezzo milione di persone e adesso non sappiamo esattamente quanti cittadini…
Il giudice o la difesa potrebbero chiedere una perizia psichiatrica Domani mattina alle 9 Monica Santi, la babysitter 32enne di Carpi indagata dalla procura di Modena per tentato omicidio, verrà ascoltata in carcere per la convalida dell’arresto. La donna è sospettata di aver spinto giù il bimbo di 13 mesi precipitato dal secondo piano di un appartamento mentre era sotto la sua custodia, a Soliera. Il giudice potrebbe disporre una perizia sulle condizioni mentali dell’arrestata. Anche la difesa, rappresentata dall’avvocato Francesca Neri, potrebbe avanzarne richiesta. Il piccolo si trova ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Maggiore di Bologna, non sarebbe in…
I rappresentanti permanenti dei 27 tornano a discutere il sesto pacchetto. Mosca: “sanzioni distruggono economia europea” É stata convocata per oggi alle 15 la nuova riunione degli ambasciatori dell’Ue per discutere il sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia, bloccato ieri dopo il no di Viktor Orban al coinvolgimento del patriarca Kirill. Il vertice si terrà a Lussemburgo, dove i rappresentanti dei 27 si trovano per la riunione dei ministri della Coesione. A proposito del no di Orban, parla il commissario Ue all’Economia, Paolo Gentiloni. «Io sono ottimista per dovere e penso che risolveremo anche questa difficoltà. Certo non possiamo…
Il presidente palestinese aveva denunciato il “silenzio Usa” alle provocazioni L’Autorità Nazionale Palestinese starebbe valutando la sospensione del riconoscimenti di Israele in vista dell’arrivo di Joe Biden. Lo riferisce Ynet. Lo stop al riconoscimento, risalente al 1994, rientrerebbe nei “passi” che Abu Mazen aveva già annunciato al segretario di Stato Usa, Antony Blinken, durante l’ultimo colloquio telefonico. Il presidente ha denunciato “il silenzio Usa” e della “comunità internazionale” sulle “provocazioni e le pratiche israeliane, che violano palesemente il diritto internazionale”, annunciando anche un taglio del coordinamento di sicurezza con Israele. di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI
L’ex cancelliera parla in pubblico per la prima volta da 6 mesi Per la prima volta l’ex cancelliere tedesca Angela Merkel parla della guerra in Ucraina. In un discorso pubblico tenuto a Berlino, il primo in 6 mesi dalla fine del suo ultimo Governo, ha dichiarato, citata da Tagesschau: «la mia solidarietà va all’Ucraina invasa e attaccata dalla Russia e sostegno il loro diritto all’autodifesa». Merkel ha detto di appoggiare gli sforzi del Governo tedesco, dell’Ue, degli Usa, della Nato, del G7 e delle Nazioni Unite per “porre fine a questa barbara guerra di aggressione da parte della Russia”. Ha,…
Visite e colloqui, per il ministero degli Esteri cinese, minano il principio della Cina unica Pechino ribadisce la sua posizione d’opposizione ai colloqui commerciali tra gli Stati Uniti e Taiwan. Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Kong Quan, citato dal Global Times, ha dichiarato: «l’istigazione e il sostegno degli Stati Uniti ai secessionisti nell’isola di Taiwan spingeranno l’isola in una situazione pericolosa. Non importa se si tratta di un parlamentare statunitense in visita sull’isola o dei colloqui commerciali Usa-Taiwan, queste mosse violano il principio della Cina unica». di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/EPA/MAKOTO LIN / TAIWAN PRESIDENTIAL
