Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Settembre 22, 2026

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Cpe, Italia propone il price cap dinamico
    Archivio

    Cpe, Italia propone il price cap dinamico

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniOttobre 6, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    draghi
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Nella capitale ceca è in corso il primo vertice della Comunità Politica europea. Domani il Consiglio informale Ue. Due giorni per discutere di energia e ucraina

    Si decideranno nei prossimi due giorni nel Castello di Praga le sorti dell’Europa, o meglio, della risposta che l’Unione europea sarà in grado di mettere in campo per affrontare congiuntamente la crisi del gas, il caro bollette e la guerra in Ucraina.

    I capi di Stato e di Governo degli Stati membri saranno ospiti nella Capitale ceca giovedì 6 e venerdì 7 ottobre; il programma si apre oggi alle 13 con una sessione plenaria, cui seguiranno tavole rotonde e incontri bilaterali fino a sera. Durante la cena di oggi la plenaria di chiusura, cui seguirà una semplice conferenza stampa: non sono previste conclusioni scritte.

    Si tratta della prima edizione del vertice dei Paesi della Comunità Politica Europea che vuole essere un forum di confronto fra gli Stati membri dell’Ue e gli altri attori europei.

    Al tavolo siedono 44 capi di Stato e di governo, di cui 27 dell’Ue e 17 di altri Paesi, dal Regno Unito alla Georgia e all’Ucraina, con Zelensky che interverrà da remoto, fino all’Armenia e all’Azerbaigian. Russia e Bielorussia sono state escluse a causa dell’invasione dell’Ucraina. Fra i partecipanti illustri c’è anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in qualità di candidato formale all’adesione all’Ue.

    Quello di domani sarà invece un Consiglio europeo informale ristretto dunque ai soli 27 dell’Unione che affronteranno in una sede più “intima” gli stessi temi di oggi, dall’energia alla guerra in Ucraina. Anche in questo caso, trattandosi di un vertice informale, non sono previste decisioni né conclusioni scritte.

    «Dobbiamo attenuare le conseguenze degli aumenti del costo dell’energia sulla vita delle famiglie e delle imprese»: è questo l’indirizzo rilanciato dal presidente Mattarella che oggi ha avuto un incontro bilaterale a Malta con l’omologo tedesco Frank Walter Steinmeier.

    Macron rilancia il nucleare europeo

    Il primo a prendere parola ed entrare subito nel merito non appena arrivato al vertice è il presidente francese Emmanuel Macron, che pur dicendosi “pronto a sostenere tutti i progetti di interconnessione” energetica rilancia il nucleare.

    «L’Europa ha bisogno di produrre più elettricità sul suo territorio – spiega – e di avere una strategia su rinnovabili e nucleare».

    Prica cap dinamico per Paesi, la proposta di Italia e tre Paesi

    Italia, Polonia, Grecia e Belgio hanno sottoscritto un documento non ufficiale nel quale avanzano la proposta di un price cap dinamico. Il tetto ai prezzi si applicherebbe nel caso in cui non ci fosse assenza di forniture, sussistendo quindi uno scambio di domanda e offerta di gas.

    Il “non paper” suggerisce quindi la costruzione di un “corridoio dinamico”, attraverso il quale sarebbe possibile stabilire un valore centrale e “rivederlo regolarmente tenendo conto di parametri di riferimento esterni (ad esempio, i prezzi del greggi) e consentendo fluttuazioni (ad esempio del 5%) intorno al valore centrale all’interno del corridoio“.

    La protesta di Greenpeace: “abbandonare i combustibili fossili”

    Questa mattina oltre 20 attivisti di Greenpeace hanno manifestato sotto al Castello di Praga innalzando come gesto di protesta un finto gasdotto di 30 metri nel fiume Moldava: un monito che, richiamandosi al disastro naturale del Nord Stream, denuncia la vulnerabilità delle infrastrutture per i combustibili fossili e invoca investimenti nella sicurezza energetica a lungo termine.

    «Per quanto duro sarà questo inverno, il prossimo potrebbe essere peggiore se i governi non faranno nulla per ridurre rapidamente la dipendenza dell’Europa dal petrolio e dal gas, le cui forniture sono sempre più instabili – spiega Thomas Gelin di Greenpeace Eu. – È indicativo che in testa all’agenda del vertice ci sia un tetto ai prezzi del gas. Questa misura può offrire un po’ di sollievo temporaneo alle famiglie più vulnerabili, ma non affronta il problema della dipendenza dal gas o la povertà energetica a lungo termine».

    Per finanziare questi investimenti e il sostegno alla popolazione, Greenpeace preme sulla tassazione al 100% degli utili extra delle aziende produttrici di combustibili fossili già a partire dal 2022.

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: ANSA/ CHIGI PALACE PRESS OFFICE/ FILIPPO ATTILI

    comunità politica europea consiglio ue informale cpe crisi del gas energia TOP NEWS UCRAINA VERTICE UE
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 25, 2026

    La Russia minaccia conseguenze per il sostegno britannico all’Ucraina

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Cultura Settembre 22, 2026

    My Mad Fat Diary, imparare a non odiarsi

    Depressione, rapporto con il corpo, sesso, amicizia e bisogno di essere accettati. My Mad Fat Diary raccontava già più di dieci anni fa l’adolescenza senza addolcirla.

    Quando il cognome diventa un’eredità

    Settembre 22, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}