Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto al Tribunale della Florida di sospendere l’ordine di consegna dei documenti sequestrati all’esperto speciale
È ancora scontro sul sequestro dei documenti riservati trovati dall’Fbi durante una perquisizione nella residenza di Mar-O-Lago dell’ex presidente Usa Trump. Il tycoon aveva chiesto e ottenuto da un giudice della Florida che i documenti venissero esaminati da uno “special master” ma il Dipartimento di Giustizia ha presentato ricorso contro l’ordine.
Il giudice della corte federale Aileen Cannon ha infatti emesso un ordine di sequestro per tutti i documenti, così da consentirne l’esame da parte di un “esperto speciale” indipendente. Una decisione che però, secondo il Dipartimento, ostacola la capacità di condurre indagini penali sul possesso di tali documenti.
Così l’Fbi ha chiesto al giudice di sospendere lo stop e di non consegnare gli oltre 100 documenti classificati all’esperto incaricato che afferiscono alla sua indagine penale sul possesso non autorizzato di informazioni sulla difesa nazionale; un’inchiesta che rientra nell’ambito dell’Espionage Act.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

