Biden contro l’ex presidente e le forze Maga: “minacciano le fondamenta della Repubblica”
Il dibattito pubblico negli States guarda con fervore alla campagna elettorale ed è sempre più acceso.
I toni li infuoca Donald Trump che, a dispetto di alcune indiscrezioni dei giorni scorsi, guarda con determinazione al 2024. In un’intervista l’ex presidente afferma che se dovesse ricandidarsi e vincere le prossime elezioni prenderà “molto, molto seriamente” l’idea della “grazia completa” per le persone che hanno preso parte all’assalto al Congresso il 6 gennaio del 2021.
Una promessa che il tycoon aveva fatto anche pochi giorni prima di concludere il suo mandato, quando alcuni rivoltosi erano già in carcere.
Ieri ad incendiare ancora l’arena era stato il presidente Biden, tornato ad attaccare l’eterno rivale Donald Trump. Il tycoon e le forze “Maga” (Make America Great Again) sarebbero “estremisti” che “costituiscono una minaccia alle fondamenta stesse della nostra Repubblica“.
Il presidente parla agli americani dallo storico edificio di Filadelfia dove vennero firmate sia la dichiarazione di indipendenza sia la costituzione degli Stati Uniti e alza la voce sulla democrazia messa a rischio da Trump, citato direttamente più volte nel discorso di Biden.
«Le forze Maga – prosegue – sono determinate a portare indietro questo Paese. A tornare a un’America dove non c’è diritto di scelta, diritto alla privacy, diritto alla contraccezione, diritto a sposare chi ami» accusa ancora Biden.
Non tarda ad arrivare la risposta di Donald Trump, che ha scritto che il presidente Usa è “pazzo” o “malato di demenza senile“. «Qualcuno dovrebbe spiegare a Joe Biden, lentamente ma appassionatamente, che Maga significa, con la forza che possono ottenere le semplici parole, rendere di nuovo grande l’America! Se non vuole rendere di nuovo grande l’America attraverso parole, azione e pensiero – e non lo sta facendo – certo non dovrebbe rappresentare gli Stati Uniti d’America», ha concluso Trump sul suo social media Truth.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE
