Succede in Mozambico. In salvo due religiosi della diocesi. Il decesso di suor Maria de Coppi confermato dalla sua congregazione
In Mozambico, durante un attacco terroristico a Chipene, dove lavorano anche religiosi della diocesi di Concordia e Pordenone, è stata uccisa la suora 83enne Maria De Coppi, originaria di Santa Lucia di Piave, in provincia di Treviso.
«I ribelli hanno assaltato la missione, dando fuoco a tutte le opere parrocchiali. Suor Maria, missionaria comboniana, è stata uccisa durante l’agguato. Tutti i sopravvissuti sono adesso in fuga verso Nacala», si legge sulla pagina Facebook del Centro Missionario della diocesi.
Sono riusciti a fuggire dall’attentato don Lorenzo Barro, di Portogruaro, e don Loris Vignadel, di Corva. Padre Zanotelli, missionario in contatto con le consorelle della vittima, ha riferito che si è trattato di un “attacco jihadista”: «hanno bussato alla porta della missione, suor Maria ha aperto e le hanno sparato a bruciapelo. La missione si trova in una zona non lontana da Cabo Delgado, dove c’è un ritorno massiccio di jihadismo. Lì c’è una grande rabbia popolare, la gente non riesce nemmeno ad accendere il gas del fornelletto per il cibo quotidiano. E il nostro Paese continua a genuflettersi» – denuncia.
L’episodio è commentato da Alessandro Monteduro, direttore della fondazione pontificia Aiuto alla Chiesa che Soffre – Italia: «la crescita e la concentrazione delle organizzazioni criminali, la radicalizzazione islamica e il terrorismo jihadista dall’ottobre 2017 rappresentano le maggiori minacce per la popolazione, in particolare nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del Paese. Sono migliaia oramai le vittime dei locali gruppi terroristici, innanzitutto al-Sunna wa Jama’a, localmente noto come al-Shabaab – spiega. – Si sta creando una nuova generazione di sfollati interni, oramai ben oltre 800 mila, ed evidentemente il governo non riesce a controllare le attività criminali e terroristiche islamiste. Non solo le autorità civili, ma anche i leader religiosi devono condannare e isolare la radicalizzazione con maggiore determinazione. Oggi, 7 settembre – ricorda Monteduro, – ricorre l’ottavo anniversario dell’eccidio delle Missionarie di Maria, suor Lucia Pulici, suor Olga Raschietti e suor Bernadetta Bogian, avvenuto in Burundi. A 8 anni di distanza, le missionarie pagano ancora il tributo del sangue per evangelizzare le nazioni africane. La barbara uccisione della religiosa italiana Suor Maria De Coppi rappresenta solo l’ennesimo colpo alla comunità cristiana del Mozambico e africana nel suo complesso».
A commentare la tragedia è anche il Cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI: «Esprimo profondo cordoglio alle Suore Missionarie Comboniane e alla Diocesi di Vittorio Veneto per la morte di suor Maria De Coppi, rimasta uccisa in un attacco terroristico a Chipene, in Mozambico. Preghiamo per suor Maria che per sessanta anni ha servito il Mozambico, diventato la sua casa. Il suo sacrificio sia seme di pace e di riconciliazione in una terra che, dopo anni di stabilità, è nuovamente flagellata dalla violenza, causata da gruppi islamisti che da alcuni anni seminano terrore e morte in vaste zone del nord del Paese. Dopo suor Luisa Dell’Orto, Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld, morta il 25 giugno ad Haiti, piangiamo per un’altra sorella che con semplicità, dedizione e nel silenzio ha offerto la vita per amore del Vangelo».
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA / US MARINA MILITARE

