Autore: Micaela Ferraro
Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.
L’Agcom multa Facebook e Instagram Meta è di nuovo nei guai. L’Agcom ha denunciato la società di Facebook e Instagram per violazione del divieto di pubblicità al gioco d’azzardo ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge del 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. “Decreto Dignità”).. La Meta Platforms Ireland Limited Ltd è stata sanzionata per 5.850.000,00 euro. Il procedimento ha accertato la presenza di contenuti di promozione o pubblicità anche indiretta relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro su 18 profili account nonché 32 di contenuti sponsorizzati, diffusi dietro pagamento sui predetti social media, che volevano promuovere o pubblicizzare…
Cosa è successo in Ecuador: la rivolta iniziata in carcere ha messo a ferro e fuoco il Paese L’8 gennaio 2024 il più grande boss del narcotraffico ecuadoriano, Adolfo Macias detto “Fito”, è evaso dal carcere grazie ad alcune rivolte che hanno bloccato il sistema penitenziario. Da quel momento l’Ecuador è precipitato in una spirale di violenza trasformatasi rapidamente in un “conflitto armato interno” tra il Governo centrale, guidato dal giovane presidente Daniel Noboa, e i Narcos. La rivolta carceraria a Guayaquil La città costiera di Guayaquil, in Ecuador, è la più grande del Paese e, da qualche anno a…
L’obiettivo è garantire gli standard di sicurezza del personale migliorando l’efficacia operativa È arrivato tra le forze dell’ordine Saetta, il cane robot dei carabinieri. Si tratta di una novità assoluta per le forze dell’ordine italiane, chiamato così perché rievoca il simbolo presente sulle fiancate delle auto di pronto intervento; Saetta sarà assegnato inizialmente al nucleo artificieri di Roma, e verrà usato per effettuare le attività di ricognizione più rischiose. Il cane robot viene controllato da un tablet fino a una distanza di 150 metri e potrà muoversi anche su terreni impervi e non percorribili dai normali veicoli ruotati o cingolati.…
Ci sono stati 817 casi sospetti di colera e 35 decessi In Sudan potrebbe esser tornato il colera. Negli stati di Gedaref, Kordofan Meridionale e dell’omonima capitale Khartoum, secondo la BBC sono stati registrati 817 casi sospetti con 35 decessi. L’Onu ha dichiarato che mesi di conflitto espongono milioni di persone a rischio di colera, febbre dengue, morbillo e malaria, oltre ad altre malattie. L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme dichiarando che la vita di oltre 9.000 pazienti affetti da patologie renali è in pericolo a causa del numero limitato di centri di dialisi nel Paese. La guerra in…
Rinvenute 214 stanze, le vittime erano costrette a digiunare “per poter vedere Gesù” Continuano in Kenya le indagini sulla “setta del digiuno” che ha portato ad almeno 450 morti. Gli inquirenti hanno scoperto 214 stanze di tortura: sembra che le vittime del culto predicato dal controverso Paul Mackenzie sarebbero state costrette a digiunare in modo da “poter vedere Gesù in paradiso”. Inoltre, avrebbero subito violenze anche mortali. I cadaveri sono stati rinvenuti in diverse fosse comuni nella foresta di Shakahola, nell’entroterra di Malindi. Uno degli investigatori del Governo ha riferito al quotidiano The Standard che gli adepti della setta erano…
L’Australia come il set di un film horror: migliaia le persone intrappolate L’alluvione che ha colpito l’Australia poco prima di Natale è stata molto dura e ha causato degli allagamenti importanti, con intere regioni finite anche due metri sott’acqua. Soprattutto nel nord-est i danni sono stati ingenti, ma a fare paura non è stata solo acqua e fango: migliaia di persone sono rimaste intrappolate perché nel Queensland si è verificata una vera e propria invasione di coccodrilli, che hanno seguito l’acqua nuotando in mezzo alle zone residenziali. Immagini da film horror, che mostrano persone in fuga su barche di fortuna…
Durante l’inaugurazione del Parlamento, i parlamentari Maori hanno pronunciato una frase di dubbia assonanza Potrebbe essere “Kingi Tiare”, che significa “Re Carlo”, e in tal caso tutto bene, oppure “Kingi harehare”, la frase che i membri del partito maori “Te Pati” hanno pronunciato durante il giuramento di fedeltà alla corona britannica all’apertura del 54esimo parlamento neozelandese. Ma in quest’ultimo caso, il significato della frase diventa un insulto: “re eruzione cutanea”, significa, un significato dispregiativo che va ben oltre il senso puramente dermatologico delle parole in quanto tali. La co-leader di Te Pati Maori, Debbie Ngarewa-Packer, ai giornalisti che le chiedevano…
È deceduto anche l’assalitore Nel liceo Perry High School dell’Iowa c’è stata una sparatoria. Uno studente di prima media è morto mentre altre cinque persone sono rimaste ferite. Un funzionario delle forze dell’ordine ha dichiarato all’Associated Press che tra le vittime c’è un amministratore scolastico. La polizia ha riferito che è morto anche l’aggressore, probabilmente a causa di una ferita da fuoco autoinflitta. Secondo la polizia si tratterebbe di Dylan Butler, uno studente 17enne della scuola. Per gli investigatori avrebbe agito da solo. La sparatoria è avvenuta il primo giorno di scuola dopo le vacanze natalizie. La Perry High si…
Ieri il primo filone di file con i nomi di persone vicine al finanziere È stata pubblicata una nuova tranche di documenti sull’ex finanziere Jeffrey Epstein e gli abusi compiuti su ragazze adolescenti. Sono stati diffusi 19 documenti per un totale di circa 300 pagine, che confermano i nomi già apparsi nei documenti pubblicati ieri: Bill Clinton, il principe britannico Andrea, Donald Trump. I documenti fanno parte della causa intentata da una delle vittime di Epstein, Virginia Giuffre, contro l’ex fidanzata di Epstein, Ghislaine Maxwell, ritenuta la principale reclutatrice di donne giovani e vulnerabili. Dai documenti sarebbe emerso che la…
Venne trovata morta nel 1974, per l’identificazione servirono 48 anni. Il suo assassino è ancora senza nome Race Point Beach è un posto incantato. Una distesa di sabbia mozzafiato che si estende sulla punta della penisola di Cape Cod, in Massachusetts: un susseguirsi di dune sabbiose oltre cui si infrangono le onde blu dell’oceano. La natura qui è selvaggia, incontaminata, il silenzio è rotto solo dal rumore dell’acqua, dal grido dei gabbiani, dal fischio del vento che passa in mezzo alle dune e ne sposta la sabbia, cambiandone forma e dimensione. È il tipo di posto che non è mai…
