Autore: Alessia Malcaus
Tra i coinvolti anche un consigliere regionale a cui viene contestato il reato di corruzione elettorale La Dda di Firenze ha notificato la fine della fase investigativa della maxi inchiesta sugli smaltimenti dei rifiuti speciali delle concerie (il cosiddetto keu). Le indagini divise in due filoni hanno riguardato un totale di 38 persone. Il primo filone ha 26 indagati tra politici, dirigenti pubblici e imprenditori legati questi al clan Gallace di Guardavalle (Catanzaro) a cui vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere per traffico illecito di rifiuti e inquinamento, corruzione in materia elettorale e di indebita…
Nel bilancio compaiono anche 43 feriti. Il mezzo si trovava a pochi chilometri da Taza al momento dell’incidente È di almeno 11 morti e 43 feriti il primo bilancio dell’incidente stradale che ha coinvolto un bus avvenuto su un’autostrada nel nord del Marocco. Stando a quanto riferito dalle autorità il mezzo si è ribaltato a pochi chilometri dalla città di Taza, nel nord-est del Paese, in una zona montagnosa, per cause ancora ignote. Questo tipo di incidente è frequente nel Paese così come il bilancio delle vittime. Gli autobus a lunga percorrenza, infatti, sono molto usati, soprattutto nelle zone rurali…
Ci sarebbero almeno quattro morti e 30 feriti Un’esplosione di gas ha fatto saltare in aria un edificio residenziale per studenti a Dohuk, nel Kurdistan iracheno. Il primo bilancio parla di quattro morti e circa 30 feriti ma potrebbe aumentare. Tra le vittime ci sarebbero un capitano della protezione civile e un vigile del fuoco. L’esplosione è avvenuta in un negozio di panetteria situato nell’edificio che ha provocato un’enorme fiammata. di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/EPA/HAIDER AL-ASSADEE
Non risultano danni, vittime o feriti ma tutto l’arcipelago ha percepito il sisma Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 ha fatto tremare Malta. Secondo le rilevazioni del centro sismico statunitense Usgs, il sisma ha avuto epicentro in mare a circa 15 di chilometri a nord dell’isola settentrionale di Gozo, nel canale di Sicilia. L’intero arcipelago ha percepito la scossa ma al momento non risultano danni a cose o persone. di: Alessia MALCAUS FOTO: SHUTTERSTOCK
Si ipotizza che l’attacco alla stazione di polizia sia opera dei ribelli islamisti attivi nella regione di Narathiwat Attacco terroristico in Thailandia, nella regione di Narathiwat, dove un pick-up imbottito di esplosivo è esploso di fronte a una stazione di polizia. Il primo bilancio parla di un agente di polizia morto e 31 feriti. Stando alle prime informazioni emerse un uomo travestito da poliziotto sarebbe stato visto parcheggiare il mezzo davanti all’edificio. Si tratta solo dell’ultimo di una serie di attacchi iniziati nel 2004 che fino a oggi hanno causato la morte di oltre 7.300 persone. La regione del Narathiwat, infatti, è una…
Moussa Al-Koni ha sottolineato i punti critici dello stato di sicurezza della Libia e dei Paesi del Sahel, tra cui il traffico di armi e la migrazione clandestina La Libia vuole lavorare insieme all’Unione Europea per la sicurezza dei Paese del Sahel. A dichiararlo, nel corso della conferenza regionale sulla cooperazione transfrontaliera tra Libia e Paesi del Sahel, organizzata dalla missione dell’Unione europea di assistenza alle frontiere in Libia (Eubam) – in collaborazione con il rappresentante speciale dell’Ue per il Sahel, la cellula di consulenza e coordinamento regionale (Racc), a Tunisi, è il vice presidente del Consiglio presidenziale libico, Moussa…
Restano ignote le nazionalità dei soggetti arrestati in Iran nel corso delle proteste che da due mesi infiammano il Paese Dall’inizio delle proteste a oggi, le autorità iraniane hanno tratto in arresto 40 cittadini stranieri per il loro ruolo nei disordini. A settembre risultano 9 europei finiti in manette. Lo riporta l’agenzia Reuters. «Finora, 40 cittadini stranieri sono stati arrestati per il loro coinvolgimento nelle proteste», ha infatti dichiarato il portavoce della magistratura iraniana Masoud Setayeshi in una conferenza stampa televisiva, senza rivelare le nazionalità dei soggetti. Intanto Teheran continua a puntare il dito verso i “nemici stranieri” per le…
I genitori di Claudio Mandia avevano puntato il dito contro l’istituto internazionale per negligenza e trattamenti La procura di Westchester, nello Stato di New York, ha rifiutato l’istanza dei genitori del 17enne Claudio Mandia, il liceale italiano morto suicida lo scorso febbraio mentre frequentava un college internazionale. La famiglia del giovane, infatti, aveva denunciato l’istituto per “morte procurata dai comportamenti dell’istituto, detenzione abusiva, negligenza nella gestione di vari aspetti della vita accademica e, soprattutto, dei trattamenti disciplinari, sofferenze psicologiche consapevolmente inflitte, maltrattamenti e abuso di minori“. La procura, tuttavia, ha deciso di non procedere penalmente perché “non ci sono gli…
La premier ha promesso il rifinanziamento dei centri antiviolenza, l’attuazione della legge 53 del 2022, l’applicazione del Codice rosso e la formazione degli operatori attivi sul campo La premier Giorgia Meloni sottolinea l’impegno dell’Esecutivo nella lotta alla violenza di genere. «Questo Governo è e sarà sempre in prima linea per combattere la violenza sulle donne e la terribile piaga del femminicidio – ha detto la premier in un videomessaggio all’evento Non più sole – La drammatica attualità della violenza contro le donne alla Camera in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. – C’è molto lavoro…
Il reporter di AP era poi stato smentito dalle autorità polacche e americane L’Associated Press ha licenziato il giornalista che aveva definito russo il missile caduto in Polonia, al confine con l’Ucraina, la scorsa settimana. Lo rende noto il Washington Post. Poche ore dopo l’esplosione del missile a Przewodow, il reported 35enne James LaPorta aveva citato “un alto funzionario dell’intelligence Usa” secondo il quale “missili russi erano caduti in Polonia uccidendo due persone”. La notizia era poi stata smentita sia dalle autorità polacche che dall’amministrazione americana e il giornalista è finito inderogabilmente nei guai. di: Alessia MALCAUS FOTO: ANSA/@wolski_jaros
