Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Vera Atyushkina: «Recitare non è fingere, è vivere altre vite»

    Settembre 29, 2026

    The Bear, l’illusione della felicità

    Settembre 29, 2026

    Il senso di colpa: punizione o opportunità?

    Settembre 27, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » Zelensky: “Ucraina ha dimostrato di poter vincere”
    Archivio

    Zelensky: “Ucraina ha dimostrato di poter vincere”

    Flavia Dell'ErtoleDi Flavia Dell'ErtoleMaggio 2, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Evacuazioni forzate nel Donetsk

    Non si placa la guerra in Ucraina, giunta al 433esimo giorno di combattimenti.

    Su Telegram il presidente ucraino ha scritto che “il nostro Stato ha già dimostrato di poter vincere. Abbiamo dimostrato che possiamo liberare la nostra terra dall’occupante” e ribadisce che “tutti coloro che assicurano la liberazione hanno dimostrato che, insieme alla bandiera blu e gialla, torna la vita normale per ogni persona e per ogni famiglia. Il nostro obiettivo è restituire questa vita a tutta l’Ucraina, a tutte quelle aree che sono ancora temporaneamente sotto occupazione“.

    Il capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Andriy Yermak, ha scritto su Telegram: «quando parliamo del danno ambientale che la Russia provoca costantemente a causa degli attacchi all’Ucraina, dobbiamo chiarire ai russi: dovranno pagare per tutto. Per i territori minerari, per avere colpito strutture, nonché per avere ucciso persone e avere rapito bambini. Le generazioni future, che non sono ancora nate, pagheranno e non avranno scelta. Inoltre, queste generazioni avranno un problema serio, perché passeranno alla storia come discendenti di terroristi russi che hanno commesso il genocidio del popolo ucraino. E non sarà possibile nascondersi da questo in nessun paese del mondo».

    L’ufficio del procuratore generale ucraino ha reso noto su Telegram che “secondo le informazioni ufficiali dei procuratori minorili, 478 bambini sono morti e più di 960 sono stati feriti a vario livello“.

    Kirby: 100mila russi morti in Ucraina. Peskov: numeri inventati

    Il portavoce del Consiglio di Sicurezza statunitense, John Kirby, ha dichiarato che negli ultimi cinque mesi sono morti o rimasti feriti 100mila soldati russi. Inoltre secondo Kirby nel Bakhmut “è in fase di stallo”.

    Secondo quanto riporta il Kyiv Independent su Twitter nella città dell’oblast di Donetsk, Bakhmut, negli scontri sono stati uccisi due cittadini canadesi.

    La Cnn riporta inoltre la notizia della morte di un ex marine statunitense, il 26enne Cooper ‘Harris’ Andrews, ucciso sempre a Bakhmut ma la scorsa settimana. L’emittente ha citato la madre del 26enne che ha spiegato che il corpo del giovane non è stato recuperato.

    Secondo il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, i numeri riportati dagli States “sono inventati di sana pianta” aggiungendo che “Washington non è in grado di dare alcuna cifra corretta, non hanno tali dati” e, come riporta Ria Novosti, sostiene che “si dovrebbe essere guidati solo dalle cifre che il ministero della Difesa russo pubblica in modo tempestivo“.

    Putin inaugura linea tram a Mariupol

    Seppur in videocollegamento il presidente russo Vladimir Putin ha inaugurato la nuova rete di tram costruita a Mariupol. Il presidente ha poi aggiunto che la Russia “non risparmierà alcuno sforzo per riportare alla normalità la vita nelle quattro regioni annesse in Ucraina“. Lo riporta la Tass.

    Breton: domani discussione sull’aumento della produzione di munizioni in Ue

    Il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, ha annunciato che domani, 3 maggio, verrà proposto alla riunione settimanale dei commissari dell’Unione il piano per aumentare la capacità di produzione di munizioni “ad almeno un milione all’anno”.

    Breton ha aggiunto che spera “che verrà adottato per garantire che saremo in grado di dare all’industria della difesa ciò di cui ha bisogno per rafforzare la produzione di munizioni” e aiutare Kiev“, spiegando che sono stati individuati “11 Paesi con una forte industria della difesa” e “15 aziende” per raggiungere l’obiettivo.

    Due morti a Pavlohrad

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che due persone sono morte e 40 rimaste ferite a causa dell’attacco missilistico su Pavlohrad, nell’oblast di Dnipro.

    Il governatore Serhiy Lysak ha spiegato che tra i feriti sono presenti anche cinque bambini.

    Evacuazioni nel Donetsk

    Iniziata ieri, 1 maggio, prosegue in queste ore l’evacuazione forzata delle famiglie con bambini che si trovano nella regione di Donetsk, come ha spiegato il capo della ragione “tutti i bambini di età inferiore ai 18 anni, sono stati portati fuori dalla città di Chasiv Yar. È in corso anche l’evacuazione della popolazione dalle comunità della città di Avdiivka, Ocheretynska e Toretska“.

    Chiarimento del ministero della Difesa italiano

    Dal ministero della Difesa italiano arriva un chiarimento in merito dai mezzi militari forniti a Kiev. In una nota stampa viene spiegato: «alcuni quotidiani italiani hanno ripreso un articolo del Financial Times secondo il quale un anonimo consigliere del Ministro della Difesa ucraino avrebbe espresso disappunto per la qualità di alcune forniture militari, inviate da vari Paesi, per aiutare l’Ucraina. Tra i tanti, vengono citati alcuni mezzi forniti dall’Italia. Senza entrare nel dettaglio di decreti secretati dal precedente Governo, il Ministero della Difesa precisa che su richiesta Ucraina, tra i vari aiuti, sono anche stati donati mezzi che erano stati dismessi dalle Forze Armate italiane da molti anni e mai offerti proprio per il loro stato di manutenzione e vetustà. I mezzi sono stati richiesti, comunque, da parte ucraina, nonostante le condizioni, per essere revisionati e messi in funzione, vista la urgente necessità di mezzi per fronteggiare l’aggressione russa. Sull’esito della rimessa in efficienza il Ministero della Difesa italiano non è stato aggiornato, trattandosi solo di mezzi classificati come di non conveniente riparazione. Tanto si precisa al fine di dirimere eventuali equivoci, prevenire sterili polemiche e sottolineare quanto sia importante il sostegno all’Ucraina».

    di: Flavia DELL’ERTOLE

    FOTO: ANSA/EPA/PRESIDENTIAL PRESS SERVICE

    bakhmut TOP NEWS Ucraina
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Flavia Dell'Ertole

    Post correlati

    Attualità del mondo Agosto 25, 2026

    La Russia minaccia conseguenze per il sostegno britannico all’Ucraina

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Da non perdere
    Cinema Settembre 29, 2026

    Vera Atyushkina: «Recitare non è fingere, è vivere altre vite»

    Conosciuta dal grande pubblico per l’esperienza a Striscia la Notizia, oggi Vera Atyushkina porta avanti un…

    The Bear, l’illusione della felicità

    Settembre 29, 2026

    Il senso di colpa: punizione o opportunità?

    Settembre 27, 2026

    «Genitori si rimane»

    Settembre 26, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}