Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Il rumore delle cose nuove, proiezione in anteprima

    Ottobre 13, 2026

    Hotel di lusso: nel Ferro Index il nome dell’ospite pesa quanto il design

    Ottobre 13, 2026

    Festa del Cinema di Roma 2026, la Capitale torna a essere una grande sala cinematografica

    Ottobre 12, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Ucraina-Russia, “Kiev può ribaltare la guerra con aiuto di Usa e Europa”: l’analisi
    News

    Ucraina-Russia, “Kiev può ribaltare la guerra con aiuto di Usa e Europa”: l’analisi

    RedazioneDi RedazioneOttobre 13, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) –
    L’Ucraina ha la chance di ribaltare le sorti della guerra contro la Russia. Kiev ha bisogno ora più che mai del sostegno di Europa e Stati Uniti, che rischiano di sprecare un’opportunità colossale. E’ l’analisi dell’Institute fort the study of war, il think tank di Washington che monitora il conflitto quotidianamente. L’Ucraina ha riconquistato l’iniziativa sul campo lungo la maggior parte delle direttrici chiave del fronte. Le forze di Kiev nel 2026 hanno annullato i guadagni territoriali ottenuti dalla Russia nel corso dell’anno. In sostanza, secondo l’Isw, Mosca da gennaio può vantare un guadagno netto di appena 100 chilometri quadrati circa, a fronte delle controffensive ucraine che hanno portato alla liberazione di almeno 1.046 chilometri quadrati. L’esercito di Vladimir Putin nel 2026 avanza ad un ritmo inferiore a un chilometro quadrato al giorno. I risultati ottenuti dall’Ucraina sul campo “non sono né transitori né casuali: sono il frutto della crescente capacità bellica del Paese e della trasformazione militare avvenuta nel corso del 2025 e del 2026”, osserva l’Isw. Kiev “sta inoltre sviluppando un programma di missili balistici che, in caso di successo, esporrebbe a rischi ancora maggiori le infrastrutture militari e dell’industria della difesa russe di importanza strategica”. 

    ADV
    ABU Media

    Gli equilibri sul terreno possono cambiare. E, in base all’analisi del think tank, la situazione è chiara più a Mosca che ai partner del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “A differenza degli Stati Uniti e degli altri partner dell’Ucraina, il Cremlino è consapevole della vulnerabilità critica della Russia di fronte all’iniziativa, allo slancio operativo e a una pressione costante” esercitata dalle forze di Kiev. La campagna russa basata su missili balistici e droni “mira a costringere l’Ucraina e i suoi alleati ad assumere un atteggiamento reattivo, distogliendoli dallo sfruttare un’opportunità – conquistata a caro prezzo – di mantenere l’iniziativa strategica nei confronti della Russia”. Il contributo di Usa e Europa è determinante in questo momento. “Nell’immediato, i partner dell’Ucraina devono contribuire ad accelerare la diffusione di contromisure contro i droni russi a reazione e devono sostenere in modo proattivo lo slancio ucraino sul campo di battaglia: servono risorse e pianificazione”, la sintesi dell’Isw.  

     

    Non è quello che sta accadendo, a giudicare da uno degli ultimi posto pubblicati da Zelensky nella serata del 13 ottobre dopo l’ennesimo attacco con missili balistici su Kiev. “Ancora una volta, nessun preavviso da parte dei nostri partner. L’obiettivo principale era l’infrastruttura energetica, in particolare la centrale CHPP-4. Purtroppo, è stata colpita. Anche un edificio residenziale è stato danneggiato e i soccorritori stanno attualmente spegnendo un incendio lì. I nostri sistemi hanno rilevato questi missili solo quando erano già praticamente in avvicinamento a Kyiv. Lacentrale CHPP-4 è una delle strutture energetiche chiave di Kiev. Secondo i nostri servizi di intelligence, i russi stanno preparando ulteriori lanci di missili balistici. I fatti mostrano che i russi non si considerano vincolati da quanto detto dal Presidente degli Stati Uniti. L’Ucraina ha sostenuto un cessate il fuoco energetico. La Russia sta prendendo di mira un’altra centrale elettrica e le vite del nostro popolo”, afferma il presidente ucraino, che punta il dito – in maniera nemmeno troppo velata – sulla mancata collaborazione degli Usa a livello di intelligence. Donald Trump respinge ogni addebito: “Non abbiamo smesso di condividere informazioni”, dice il presidente americano. 

     

    In questo quadro si inserisce anche l’accordo che Putin e Trump hanno raggiunto per la fornitura di diesel russo. “La Russia non sta dando gasolio a noi, lo sta dando a tutto il mondo. Non è un accordo per noi, il gasolio verrà immesso sul mercato mondiale. Non è un’intesa per me, è per il mondo: e ha fatto scendere i prezzi”, la versione di Trump. Per l’Isw, il quadro è nettamente diverso. “L’offerta del Cremlino di fornire gasolio ai mercati globali rappresenta un’iniziativa di guerra cognitiva volta a minare lo slancio dell’efficace campagna di pressione contro il settore energetico russo. Il Cremlino vigila attentamente affinché l’Ucraina e i suoi partner non mantengano l’iniziativa. Gli Stati Uniti e l’Europa possono scegliere di vanificare la strategia del Cremlino oppure rischiare un conflitto più ampio, caratterizzato da maggiori rischi di escalation”, si legge nell’analisi. 

    “I finanziamenti europei devono sostenere la capacità dei vertici militari ucraini di pianificare operazioni simultanee e successive ben oltre l’anno in corso. Gli Stati Uniti e l’Europa devono sostenere attivamente la campagna ucraina di attacchi a lungo raggio contro il settore della difesa e quello energetico della Russia, inasprendo le sanzioni contro il comparto energetico russo e favorendo il potenziamento delle capacità di attacco a lungo raggio di Kiev”, altri passi necessari. Contemporaneamente, l’Europa non deve sottovalutare il rischio di attacchi ibridi russi e deve “impedire a Mosca di condurre operazioni di sabotaggio o incursioni con droni”. La Russia, osservano gli analisi, “è pronta ad accettare i rischi più elevati connessi a tali attacchi, in gran parte perché non percepisce la risposta europea o della Nato come un reale deterrente”. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 14, 2026

    Sanchez risponde alla letterina di Luciana Littizzetto e vota Schlein: “Persona migliore per l’Italia”

    News Ottobre 14, 2026

    Ucraina, piano Usa-Europa per la pace: garanzie a Kiev e accordo energetico con Russia. Ma Mosca smentisce

    News Ottobre 13, 2026

    Inter, Chivu fa mea culpa: “Sono io il responsabile, abbiamo aspettative diverse in Champions”

    News Ottobre 13, 2026

    Napoli, la delusione di Allegri: “Sembra una colpa saper difendere…”

    News Ottobre 13, 2026

    Papa Leone operato, pneumologo: “Se adenocarcinoma è localizzato, intervento può essere risolutivo”

    News Ottobre 13, 2026

    Nicolò Tresoldi, chi è l’autore di una tripletta a San Siro che potrebbe giocare con l’Italia

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 14, 2026

    Sanchez risponde alla letterina di Luciana Littizzetto e vota Schlein: “Persona migliore per l’Italia”

    (Adnkronos) – Luciana Littizzetto invita Pedro Sanchez a trasferirsi in Italia. Il premier spagnolo uscente declina e vota per Elly Schlein. La ‘letterina’ di Littizzetto, nella prima puntata di Che tempo che fa, è stata indirizzata domenica al primo ministro spagnolo, che si è appena dimesso e va verso le elezioni anticipate. “Pedro, vieni in…

    Ucraina, piano Usa-Europa per la pace: garanzie a Kiev e accordo energetico con Russia. Ma Mosca smentisce

    Ottobre 14, 2026

    Ucraina-Russia, “Kiev può ribaltare la guerra con aiuto di Usa e Europa”: l’analisi

    Ottobre 13, 2026

    Inter, Chivu fa mea culpa: “Sono io il responsabile, abbiamo aspettative diverse in Champions”

    Ottobre 13, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}