BOLOGNA – L’Usb è pronta a confermare lo sciopero dei trasporti di venerdì, nonostante la precettazione annunciata ieri dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. “Siamo abituati ormai a Salvini e ai suoi divieti. Fanno parte della sua linea politica che odia gli scioperi.Proprio ieri, dopo un incontro con la nostra organizzazione sindacale, Salvini ha deciso di precettare lo sciopero. Noi, come sindacato di base, anche alla luce dei richiami che il Governo italiano ha ricevuto, rispetto alle normative sulla sicurezza e al restringimento dei diritti di sciopero, ritenuti sia dall’Organizzazione internazionale del lavoro, sia dal Consiglio d’Europa come eccessivi e lesivi dei diritti dei lavoratori confermiamo lo sciopero nei trasporti”, fa sapere il sindacalista bolognese Luigi Marinelli.
“Usb si fa carico delle sanzioni che questo governo deciderà di infliggerci, ma lo facciamo consapevoli che il nostro rifiuto e la nostra disobbedienza un impegno per tutti i lavoratori. I lavoratori di Francia e Spagna non hanno questi divieti. Noi vogliamo riportare la libertà di sciopero anche questo Paese, soprattutto nei settori che sono più penalizzati come i trasporti”, spiega Marinelli, confermando la mobilitazione per i settori aereo, marittimo del trasporto pubblico locale e dei treni. In particolare viene contestata la franchigia che limita il diritto di sciopero nei trasporti a cavallo delle festività. “Penso che sia una norma inaccettabile, ridicola se non fosse una lesione grave del diritto dei lavoratori. Faremo ovviamente ricorso contro ogni azione di punizione nei confronti dei nostri lavoratori che eventualmente decideranno di aderire”, conclude.
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