(Adnkronos) – Rafforzare la collaborazione tra cooperative agricole e ristorazione collettiva per favorire programmazione, stabilità dei redditi e valorizzazione delle produzioni italiane. È la proposta di Sara Guidelli, direttore generale di Legacoop Agroalimentare, intervenuta al quarto Summit della ristorazione collettiva a Reggio Emilia. “È fondamentale per i nostri soci agricoltori che operano in cooperativa poter lavorare in partnership con la ristorazione collettiva – spiega Guidelli -. Un rapporto strutturato, basato sui capitolati e non soltanto sulle singole forniture, può consentire alle imprese agricole di programmare le produzioni e contare su quantitativi definiti”.
Un altro tema centrale riguarda i Criteri ambientali minimi (Cam), per i quali la rappresentante di Legacoop Agroalimentare chiede un aggiornamento alla luce dei cambiamenti intervenuti negli ultimi anni. “In questi sei anni l’agricoltura è cambiata tanto”, osserva, richiamando le risposte alle tensioni internazionali, ai cambiamenti climatici e l’impegno per la sostenibilità, anche attraverso le produzioni Dop e Igp. L’obiettivo, conclude Guidelli, è trovare una sintesi tra le richieste dei capitolati e le caratteristiche dell’agricoltura italiana: un percorso che permetta di rafforzare le sinergie lungo tutta la filiera senza fare passi indietro sul fronte della sostenibilità.


