Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Pasolini, cinquantuno anni dopo la verità che l’Italia non ha ancora voluto sapere

    Novembre 3, 2026

    Sarah Cicolini: la tradizione come alfabeto

    Novembre 2, 2026

    Diecimila invisibili, l’inverno dei senzatetto comincia adesso

    Novembre 2, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Novartis celebra 250 anni di innovazione scientifica con progetto Catalyst
    News

    Novartis celebra 250 anni di innovazione scientifica con progetto Catalyst

    RedazioneDi RedazioneNovembre 3, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – Gli italiani attribuiscono all’innovazione e alla ricerca clinica un valore elevato, il 78% la considera una leva per lo sviluppo del Paese, ma meno di 3 persone su 10 (27,1%) si considerano molto o abbastanza informate sul tema. L’indagine ‘Valore, percezione e impatto della ricerca clinica in Italia’, realizzata da AstraRicerche, mostra un divario da colmare tra l’ampio consenso e la limitata consapevolezza degli italiani sulle opportunità che la ricerca può offrire. È da questa esigenza di rafforzare l’ecosistema della ricerca clinica in Italia che nasce il progetto Catalyst, sviluppato da Novartis attraverso il confronto con sperimentatori, centri di ricerca, società scientifiche ed esperti del settore. 

    ADV
    ABU Media

    Aprire nuove strade nella medicina, esplorare ambiti scientifici ad alto impatto, non ancora risolti e collaborare per trasformare l’innovazione in valore concreto per le persone: è la traiettoria che accompagna Novartis – informa una nota – in alcune delle frontiere più avanzate della ricerca biomedica, dalla medicina di precisione alle terapie con radioligandi, dai siRNA alle terapie cellulari e geniche. In questo percorso si inserisce Catalyst, presentato durante l’evento ‘Innovazione che cambia la vita’, promosso da Novartis in occasione dei 250 anni di innovazione scientifica e dei 30 anni dalla nascita dell’azienda. Il progetto rappresenta un nuovo tassello nel modo in cui l’azienda mette a disposizione dell’ecosistema salute innovazione scientifica, competenze, esperienza e capacità di costruire partnership. La ricerca clinica rappresenta per Novartis un ambito centrale di collaborazione con l’ecosistema salute: con 924 centri clinici attivi in Italia e oltre 2.000 pazienti coinvolti, Novartis contribuisce a una rete di ricerca clinica ampia e qualificata.  

    Novartis concentra la propria attività di ricerca e sviluppo in aree terapeutiche ad alto bisogno – oncologia, cardiorenale-metabolico, immunologia e neuroscienze – attraverso piattaforme scientifiche avanzate. È un impegno che va oltre la ricerca: lavorare con l’ecosistema salute perché il valore dell’innovazione possa tradursi in soluzioni concretamente disponibili per i pazienti. “Celebrare 250 anni di innovazione scientifica – afferma Federico Mambretti, Country President di Novartis Italia – non ci rende solo orgogliosi della nostra storia, ma rinnova il nostro impegno ad assumerci la responsabilità e i rischi di continuare a innovare. Oggi la sfida non è soltanto aprire nuove frontiere della scienza, ma assicurare che il valore dell’innovazione possa tradursi in un impatto concreto sulla vita delle persone. Per questo vogliamo mettere a disposizione innovazione, competenze e capacità di costruire partnership, che contribuiscano a ridurre la distanza tra ciò che la ricerca rende possibile e ciò che riesce realmente ad arrivare ai pazienti”.  

     

    Il valore umano dell’innovazione – si legge – è stato raccontato anche da Paolo Giordano, che ha dedicato all’evento un testo inedito, dove lo scrittore riflette sul significato della scienza e sul contributo che l’innovazione medico-scientifica porta all’umanità, per valorizzare l’unicità degli individui e migliorare concretamente la vita, in una tensione continua verso nuove frontiere della conoscenza. Nel nostro Paese, tuttavia, permangono frammentazioni e differenze organizzative, che possono incidere sulla capacità di attrarre nuovi studi. Altri Paesi europei hanno accelerato significativamente: la Spagna è oggi il primo Paese europeo per numero di studi clinici, davanti a Francia e Germania.  

    Il progetto Catalyst – dettaglia la nota – si concentra su una dimensione poco visibile, ma decisiva: l’organizzazione e la gestione della ricerca clinica negli ospedali italiani. Dall’analisi dei fattori che ne limitano il potenziale, tra cui complessità burocratiche e organizzative, carenza di figure professionali dedicate e modelli a silos che ostacolano l’integrazione della ricerca nei percorsi di cura, è nato un progetto che si propone di aiutare i centri a individuare le condizioni più adatte per esprimere al meglio il proprio potenziale nella realizzazione degli studi clinici contribuendo a trasformare più rapidamente il progresso scientifico in opportunità terapeutiche. Il progetto troverà presto applicazione attraverso iniziative pilota in Lombardia, Veneto, Toscana e Campania. 

    “La ricerca è una parte fondamentale del percorso di cura e la sua gestione richiede una visione più strategica e integrata, a partire dalla standardizzazione e digitalizzazione dei processi degli studi clinici presso i centri – commenta Paolo Petralia, direttore generale Azienda ospedaliera universitaria integrata (Aoui) di Verona e vicepresidente Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) –. L’ambizione è creare le condizioni organizzative affinché la ricerca generi benefici concreti e misurabili per i pazienti, i professionisti e il sistema, attraverso processi sempre più integrati, standardizzati e digitalizzati”.  

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Novembre 3, 2026

    Adriano Celentano commenta il Gf Vip: “Costretti da Mediaset a fare il gioco più sporco possibile”

    News Novembre 3, 2026

    Morbillo, Bassetti: “A New York decesso dopo 30 anni, potrebbe accadere anche in Italia”. Burioni: “Con bugie sui vaccini alla fine ci scappa il morto”

    News Novembre 3, 2026

    Gentiloni: “Transizione va accelerata”

    News Novembre 3, 2026

    Bonelli (Avs): “Crisi climatica e politica energetica prioritarie”

    News Novembre 3, 2026

    Al via Ecomondo 2026, Rimini palcoscenico globale dell’economia circolare

    News Novembre 3, 2026

    Scuola, vice presidente Commissione su tetto stranieri: “Trattati Ue vietano la discriminazione”

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Novembre 3, 2026

    Adriano Celentano commenta il Gf Vip: “Costretti da Mediaset a fare il gioco più sporco possibile”

    (Adnkronos) – Il Grande Fratello Vip ha un nuovo “commentatore”. Si tratta di Adriano Celentano che a sorpresa sulla propria pagina Instagram ha pubblicato oggi un messaggio con il quale interviene sulla puntata del reality condotto da Ilary Blasi andata in onda ieri sera, lunedì 2 novembre. “Ieri sera in televisione mi è caduto l’occhio sul…

    Morbillo, Bassetti: “A New York decesso dopo 30 anni, potrebbe accadere anche in Italia”. Burioni: “Con bugie sui vaccini alla fine ci scappa il morto”

    Novembre 3, 2026

    Gentiloni: “Transizione va accelerata”

    Novembre 3, 2026

    Bonelli (Avs): “Crisi climatica e politica energetica prioritarie”

    Novembre 3, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}