Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    La nostalgia del futuro

    Ottobre 18, 2026

    Tumore al pancreas, sei mesi in più non sono pochi

    Ottobre 17, 2026

    Influenza 2026-2027, chi dovrebbe vaccinarsi e cosa cambia quest’anno

    Ottobre 17, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Milano, scontri e saccheggi. L’identikit dei violenti: giovanissimi, italiani e stranieri
    News

    Milano, scontri e saccheggi. L’identikit dei violenti: giovanissimi, italiani e stranieri

    RedazioneDi RedazioneOttobre 18, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) –
    Tantissimi giovanissimi, italiani e stranieri, anche minorennim “quasi tutti vestiti di nero e molti travisati”. E’ l’identikit di chi, fin da subito, nel pomeriggio di sabato 17 ottobre a Milano ha preso spazio nella manifestazione indetta dal ‘Movimento Italia in Piazza’ che ha visto al seguito 5 mila persone. “Sin dalle prime battute è apparso evidente come i piccoli gruppi di ragazzi con volto coperto avessero il chiaro intento di creare disordini durante la manifestazione: all’altezza di via Broletto, è iniziato un fitto lancio di oggetti e le azioni violente, da parte di almeno 2000 giovanissimi, proseguito con barricate e devastazioni, fuochi e attacchi continui alle forze dell’ordine, che, per contenere la violenza ha eseguito cariche di alleggerimento nella piazza e nelle vie immediatamente adiacenti, anche con l’uso di lacrimogeni” spiega in una nota la Questura.  

    ADV
    ABU Media

    Nel corso dei repentini cambi di fronte e “di attacchi” compiuti dai giovani manifestanti, “è stata assalita con spranghe e gravemente danneggiata un’auto dei Carabinieri, devastati e saccheggiati diversi esercizi commerciali dove, in un caso, è stato anche aggredito il personale addetto alla sicurezza del locale”, un famoso negozio di scarpe e abbigliamento sportivo a pochi passi da San Babila. 

    Il dispositivo di ordine pubblico predisposto dalla Questura di Milano con la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Polizia locale “ha dovuto, successivamente, fronteggiare ulteriori atti di vandalismo e danneggiamento compiuti in corso Italia e in via Torino ove sono stati lanciati al centro della carreggiata transenne, cestini e fioriere per creare barricate verso le forze di polizia”. Una guerriglia urbana che si è conclusa intorno alle 22.30 con 72 persone portate negli uffici di Via Fatebenefratelli, di cui 16 arrestate. Tra queste, 11 minorenni, compresa una ragazza, secondo quanto apprende l’Adnkronos dal Tribunale per i Minorenni. Si tratta di giovanissimi che devono rispondere, a vario titolo, di devastazione, lesioni aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. 

    La Digos di Milano, in realtà, “sta procedendo a ulteriori accertamenti volti a identificare altri responsabili dei disordini e dei danni compiuti in centro città”. Il messaggio Questura apre ad arresti in flagranza differita. Si tratta della possibilità di procedere poco tempo dopo i fatti all’arresto, sulla base ad esempio di immagini e video che dimostrano la responsabilità di chi viene immortalato. Oltre alle telecamere che coprono ogni palmo di piazza Duomo e delle strade limitrofe, l’esplosione social della guerriglia – migliaia i video postati su TikTok sulla guerriglia urbana – potrebbero dare una grossa mano alle forze dell’ordine. 

     

    Nel day after inizia anche il calcolo dei danni. “Quello che sto cercando di fare è quello di valutare i danni alla città, perché è giusto che chi ha avuto danni venga rimborsato. Al di là di aver cercato di ripulire il tutto fin da ieri sera appena è stato possibile. Chi lavora con me è ancora al lavoro con me anche stamattina”, dice a Sky TG24 il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. 

    Una violenza che il primo cittadino condanna e che sembra avere un volto nuovo: “Non sono anarchici, non sono black block, quei mondi, in fondo, decifrabili. Sono mondi che si autogovernano, che prendono spunto da quello che succede a livello internazionale e che quindi confondono anche nell’opinione pubblica le ragioni della giusta protesta che gli studenti, per esempio, portano avanti. Però questi sono mondi pericolosi”. 

    In tal senso “va attivata un’intelligence su questi mondi perché non possiamo essere impreparati o per lo meno così impreparati rispetto a quello che succede. Lasciamo perdere la polemica e la ricerca del consenso elettorale. E lavoriamo adesso insieme perché sto vedendo una situazione che in dieci anni non ho mai visto” conclude Sala. 

     

    “Non è mia materia ma penso che andrebbero identificati uno ad uno, tutti, nessuno escluso, gli autori delle distruzioni di questi giorni e innanzitutto, pro-quota, andrebbero suddivisi su di loro e le loro famiglie tutti i danni, privati e pubblici, che ci sono stati. Alle cose ma soprattutto alle persone”, afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito agli scontri e ai disordini avvenuti ieri in varie città, Milano in primis. 

    “Non capisco infatti perché centinaia di cittadini ed esponenti delle Forze dell’Ordine siano stati chiamati negli anni a risarcire danni a delinquenti e nessun delinquente sia mai stato chiamato a risarcire un Poliziotto, un Carabiniere, un commerciante, il proprietario di un auto, un comune. Lo Stato si fonda anche sulla responsabilità di chi infrange la legge e procura danni a cose e persone. Quindi, in attesa che ognuno di questi vandali paghi anche in altri modi, iniziamo a far pagare loro i danni economici”, conclude Crosetto. 

    “Non abbiamo visto manifestazioni, richieste, studenti, abbiamo visto criminali, senza valori, senza ideali, senza appartenenza e come tali vanno trattati. È da tempo che come Lega stiamo proponendo a tutte le forze parlamentari che” prevede che “chi rompe paga”, ovvero “chiunque organizzi una manifestazione, un corteo deve dare una cauzione, firmare con nome e cognomi in caso di danni pubblici o privati ne paga le conseguenze. È ora di approvarla. La ripresenteremo anche questa settimana”, fa eco Matteo Salvini, leader della Lega e vicepremier, a Rds. 

    “In passato sia le opposizioni, sia altri dissero che era eccessivo. Mi sembra che le scene di ieri meritino che chi è complice di questa devastazione ne paghi personalmente le conseguenze”, aggiunge. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 18, 2026

    Elezioni in Israele, Trump sostiene Netanyahu: “E’ diventato più forte”

    News Ottobre 18, 2026

    Serie A, oggi Milan-Atalanta 0-0 – Diretta

    News Ottobre 18, 2026

    Milano, riparte la guerriglia in centro: giovani sfondano vetrine centro, assaltato Carrefour

    News Ottobre 18, 2026

    Milano, riparte la guerriglia in centro: sfondano vetrine, saccheggiato un supermercato. Sessanta giovani accompagnati in Questura

    News Ottobre 18, 2026

    Napoli, 18enne ucraina denuncia: “Io sequestrata e violentata”

    News Ottobre 18, 2026

    Gaza, due bambini uccisi in attacchi di Israele nella Striscia

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 18, 2026

    Elezioni in Israele, Trump sostiene Netanyahu: “E’ diventato più forte”

    (Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump ha annunciato il suo “totale e completo sostegno” al premier israeliano Benjamin Netanyahu in vista delle elezioni in Israele, in programma martedì 27 ottobre. In un lungo post su Truth Social, il tycoon ha definito Netanyahu “un grande primo ministro combattente e un partner ancora più importante per…

    Serie A, oggi Milan-Atalanta 0-0 – Diretta

    Ottobre 18, 2026

    Milano, riparte la guerriglia in centro: giovani sfondano vetrine centro, assaltato Carrefour

    Ottobre 18, 2026

    Milano, riparte la guerriglia in centro: sfondano vetrine, saccheggiato un supermercato. Sessanta giovani accompagnati in Questura

    Ottobre 18, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}