(Adnkronos) – Tra i momenti più intensi ed emozionanti della cerimonia del Premio Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026 che si è svolta oggi a Roma nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, ha assunto un significato particolare il conferimento del Premio Speciale alla Memoria dedicato a Sinisa Mihajlović, indimenticato calciatore e allenatore serbo che ha lasciato un segno profondo nel mondo del calcio e nel cuore di milioni di tifosi. Nel corso dell’evento, che ha visto tra i premiati anche personalità di spicco del panorama calcistico come Francesco Totti, Christian Vieri, Gennaro Gattuso e Alessandro Moggi, il riconoscimento è stato consegnato alla famiglia di Mihajlović in un clima di grande partecipazione e commozione.
A rendere ancora più significativo l’omaggio è stata la consegna di un’opera realizzata dall’artista e pittore marchigiano Benito Macerata, che ha voluto dedicare il proprio lavoro alla figura dell’ex campione serbo. Un tributo artistico che va oltre il semplice ricordo sportivo e che intende celebrare la forza morale, il coraggio e la determinazione che hanno caratterizzato la vita di Mihajlović, sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco. L’opera di Macerata si propone infatti come un simbolo di memoria e riconoscenza, capace di trasformare in immagine i valori che hanno reso Sinisa un esempio per intere generazioni: Sinisa nel ‘cuore’ (elemento che contraddistingue le opere di Macerata) di tutti, con la capacità di affrontare le difficoltà con dignità, la passione per il proprio lavoro e il legame autentico con il pubblico e con il mondo dello sport.
“La consegna di questa opera alla famiglia di Sinisa Mihajlović rappresenta per me un gesto dal significato umano e simbolico molto importante. Attraverso l’arte desidero rendere omaggio alla sua figura, al suo coraggio, alla sua determinazione e ai valori che ha saputo trasmettere dentro e fuori dal campo. La memoria di Sinisa continua a vivere attraverso l’affetto di chi lo ha conosciuto, stimato e ammirato. È con questo spirito che consegno questo quadro quale segno di rispetto e di profonda considerazione”, ha dichiarato Benito Macerata.
Parole che racchiudono il senso più autentico dell’iniziativa: custodire il ricordo di un uomo che, oltre ai successi sportivi, ha lasciato un’eredità fatta di forza, umanità e resilienza. Attraverso il linguaggio universale dell’arte, l’opera di Macerata diventa così un ponte tra memoria e presente, un segno tangibile di affetto rivolto alla famiglia Mihajlović e a tutti coloro che continuano a riconoscersi nei valori incarnati dal campione serbo.


