Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Social vietati ai minori, la Grecia chiude la porta ma il problema resta dentro

    Ottobre 26, 2026

    Alzheimer, il prezzo di vivere più a lungo

    Ottobre 25, 2026

    Ciò che vogliamo tenere fuori: il disgusto

    Ottobre 25, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Miastenia gravis, al via studio su qualità di vita e impatto socio-sanitario
    News

    Miastenia gravis, al via studio su qualità di vita e impatto socio-sanitario

    RedazioneDi RedazioneOttobre 27, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – Per la prima volta in Italia viene promossa una ricerca per una comprensione più completa e a 360 gradi della miastenia gravis. L’obiettivo è valutare la risposta al trattamento con efgartigimod, anche con dimensioni spesso meno esplorate come il benessere psicologico, l’autonomia, la qualità di vita e l’impatto socio-sanitario della malattia. Si chiama Poema ed è uno studio prospettico di real-world evidence che coinvolge 40 centri di riferimento attivi sull’intero territorio nazionale. In totale sono 100 i pazienti reclutati e che verranno seguiti per un periodo di 12 mesi. E’ stata da poco raggiunta la metà dell’arruolamento, e nei giorni scorsi a Torino si è svolto un Investigator Meeting per condividere l’avanzamento dei lavori. All’evento hanno partecipato i clinici responsabili della ricerca scientifica.  

    ADV
    ABU Media

    La miastenia gravis – ricorda una nota – è una malattia autoimmune rara, caratterizzata da debolezza muscolare e affaticabilità che possono compromettere anche le attività più semplici. Accanto alle manifestazioni fisiche, la patologia può avere importanti ripercussioni psicologiche, familiari, lavorative e sociali. Comprendere come queste dimensioni evolvano durante il trattamento è fondamentale per costruire una valutazione sempre più completa del beneficio terapeutico. 

    “Attraverso questo studio intendiamo scattare una fotografia prima e dopo il trattamento – afferma Laura Boffa, dirigente medico presso la Neurologia del Policlinico Tor Vergata di Roma – Vogliamo ottenere una rappresentazione più completa e sfaccettata della malattia e delle sue conseguenze sulle persone e sulle strutture sanitarie e assistenziali. La miastenia gravis è caratterizzata da una debolezza dei muscoli volontari che può rendere difficili anche i gesti più semplici, con ripercussioni importanti sull’autonomia e sulle attività quotidiane. Grazie ai progressi terapeutici possiamo oggi ottenere un controllo sempre più efficace dei sintomi, ma è importante comprendere come questi benefici si traducano concretamente nella vita dei pazienti. La possibilità di lavorare, mantenere le proprie relazioni e ridurre il ricorso alle prestazioni sanitarie rappresenta una dimensione fondamentale del beneficio terapeutico. Poema ci aiuterà a quantificare meglio questi risultati, rendendo visibili aspetti della malattia che ancora oggi rischiano di essere sottovalutati”. 

    “Come per altre patologie autoimmuni, non conosciamo ancora pienamente le cause della miastenia gravis – prosegue Marinella Clerico, responsabile della Struttura di Patologie neurologiche e specialistiche dell’Aou San Luigi Gonzaga e docente del Dipartimento di Scienze cliniche e biologiche dell’università di Torino – La diagnosi può essere complessa a causa dell’estrema variabilità dei sintomi e delle manifestazioni cliniche. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una significativa evoluzione delle possibilità terapeutiche, anche grazie all’introduzione di farmaci con meccanismi d’azione innovativi. Questo progresso apre nuove prospettive nella gestione della malattia, ma rende ancora più importante comprendere come evolvano nel tempo le condizioni dei pazienti nella pratica clinica quotidiana. Poema rappresenta un’opportunità per mettere in relazione il decorso clinico, la risposta ai trattamenti e le diverse dimensioni dell’esperienza di malattia. Il contributo di competenze multidisciplinari, inclusa la psicologia della salute, permetterà di arricchire la nostra comprensione della patologia e di identificare aspetti che meritano maggiore attenzione nella valutazione dei risultati terapeutici”.  

    “Nelle malattie rare, l’innovazione terapeutica ha aperto prospettive che fino a pochi anni fa sembravano difficili da immaginare – conclude Silvia Rossi, direttore medico di Argenx Italia – Ma insieme all’evoluzione delle terapie deve evolvere anche il modo in cui ne valutiamo il valore. Parliamo spesso dell’importanza di coinvolgere attivamente i pazienti nella ricerca: Poema è un esempio concreto di come questo principio possa tradursi in pratica. È uno studio costruito attraverso il confronto e la collaborazione tra clinici, pazienti e professionisti con competenze diverse, con l’ambizione non solo di generare nuove evidenze, ma anche di contribuire a identificare nuove misure di outcome capaci di cogliere aspetti della malattia ancora poco esplorati. Perché coinvolgere i pazienti significa anche riconoscere che ciò che conta per loro deve contribuire a definire ciò che scegliamo di misurare. È così che la ricerca può diventare sempre più rilevante per le persone a cui è destinata”. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 27, 2026

    Ucraina, Putin sente Stubb e Store. Fonti Palazzo Chigi: “Vuoto di rappresentanza, Ue non vada in ordine sparso”

    News Ottobre 27, 2026

    Fondazione Adecco, in 25 anni ogni euro investito in inclusione lavorativa ne ha generati più di 4

    News Ottobre 27, 2026

    Gb, analista: “Primi 100 giorni di Burnham un successo, ma sfide ancora tante”

    News Ottobre 27, 2026

    Nefropatia da IgA, monoclonale umanizzato preserva funzione renale

    News Ottobre 27, 2026

    Femminicidio Federica Torzullo, al via il processo. La mamma della vittima: “Carlomagno non ha avuto coraggio di guardarmi”

    News Ottobre 27, 2026

    Anthropic in Borsa, è più la paura di restare fuori che di perdere soldi

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 27, 2026

    Ucraina, Putin sente Stubb e Store. Fonti Palazzo Chigi: “Vuoto di rappresentanza, Ue non vada in ordine sparso”

    (Adnkronos) – Scoppia il ‘caso’ della telefonata tra Vladimir Putin, Alexander Stubb e Jonas Gahr Store, un colloquio in cui i due leader nordici si sono espressi a nome proprio, non a nome degli europei nel loro insieme. Fonti di Palazzo Chigi, pur rimarcando la stima della premier Giorgia Meloni per Stubb e Store, hanno…

    Fondazione Adecco, in 25 anni ogni euro investito in inclusione lavorativa ne ha generati più di 4

    Ottobre 27, 2026

    Miastenia gravis, al via studio su qualità di vita e impatto socio-sanitario

    Ottobre 27, 2026

    Gb, analista: “Primi 100 giorni di Burnham un successo, ma sfide ancora tante”

    Ottobre 27, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}