Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    I giovani credono nella politica, è la politica che non li fa entrare

    Ottobre 24, 2026

    Cultura, Giuli: “Il più grande taglio di tasse del governo è sul settore: Iva dal 22% al 5%”

    Ottobre 24, 2026

    Tumore prostata ad alto rischio recidiva, nuova terapia riduce del 58% rischio morte o metastasi

    Ottobre 24, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Melanoma, vaccino terapeutico riduce del 42% rischio recidiva
    News

    Melanoma, vaccino terapeutico riduce del 42% rischio recidiva

    RedazioneDi RedazioneOttobre 24, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – Per la prima volta un vaccino terapeutico a mRna ha dimostrato di essere efficace contro il cancro. Lo studio di fase 3 ‘INTerpath-001’ ha coinvolto 1.137 pazienti con melanoma ad alto rischio, operati radicalmente: “l’aggiunta del vaccino personalizzato a mRNA intismeran autogene all’immunoterapia con pembrolizumab, a due anni, ha ridotto il rischio di recidiva del 42% e il rischio di metastasi a distanza del 38% rispetto a pembrolizumab in monoterapia”. Lo studio sulla nuova terapia adiuvante, cioè successiva alla chirurgia, è presentato in sessione plenaria oggi al congresso della Società europea di oncologia medica (Esmo), in corso a Madrid. “Per la prima volta una terapia neoantigenica individualizzata ha dimostrato benefici in uno studio di fase 3 – afferma Michele Del Vecchio, responsabile della Oncologia medica melanomi, Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori di Milano, che è il centro che ha coinvolto il maggior numero di pazienti al mondo nello studio -. INTerpath-001 è uno studio randomizzato, in doppio cieco, progettato per valutare l’efficacia e la sicurezza di intismeran autogene in combinazione con pembrolizumab in pazienti con melanoma in stadio IIB-IV asportato chirurgicamente. Sono stati coinvolti pazienti ad alto rischio di recidiva a causa di determinate caratteristiche istolopatologiche dei melanoma primari, o con coinvolgimento linfonodale regionale o con singole metastasi a distanza, che non hanno ricevuto nessuna precedente terapia e operati in maniera radicale”.  

    ADV
    ABU Media

    Per questi pazienti, oggi una delle terapie standard è l’immunoterapia con l’anticorpo monoclonale pembrolizumab, che toglie uno dei freni più importanti che bloccano il sistema immunitario, così sostanzialmente dimezzando il rischio di ripresa della malattia. INTerpath-001 è il primo e unico studio di fase 3 che ha dimostrato che, grazie alla combinazione del vaccino terapeutico a mRNA con l’immunoterapia, è possibile ottenere risultati superiori rispetto alla terapia standard con il solo anticorpo monoclonale.  

    “Il razionale di INTerpath-001 è un precedente studio di fase 2b su 157 pazienti, condotto negli Stati Uniti e in Australia, che aveva già mostrato dati promettenti – continua Del Vecchio -. L’entità del beneficio, in termini di riduzione del rischio di recidiva e di sviluppare metastasi a distanza, è stata confermata dai risultati significativi presentati oggi al congresso Esmo, che possono cambiare lo standard di cura. I vantaggi sono stati ottenuti precocemente, già superati i primi sei mesi di terapia e sono stati osservati in tutti i sottogruppi di pazienti valutati anche per stadio di malattia. Inoltre, la nuova combinazione ha evidenziato una buona tollerabilità, perché l’aggiunta del vaccino terapeutico non ha determinato un incremento di effetti collaterali rispetto alla sola immunoterapia con anticorpo monoclonale”. 

     

    Nel 2024, in Italia, sono stati stimati quasi 13.000 nuovi casi di melanoma. “Intismeran autogene è vaccino non preventivo, ma terapeutico, progettato a partire dalle caratteristiche molecolari del tumore di ciascun paziente, cioè sulla base del profilo genomico del melanoma asportato, per migliorare la risposta immunitaria – spiega Paola Queirolo, coordinatrice della Rete interaziendale melanoma, tumori cutanei e immunoterapia dei tumori dell’Irccs Aom – Azienda ospedaliera metropolitana di Genova –. Il bersaglio è l’antigene tumorale, una proteina specifica della cellula cancerosa. Ogni vaccino contiene un mRNA di sintesi che codifica fino a 34 neoantigeni, che il sistema immunitario del paziente viene istruito a riconoscere in caso di ricomparsa della malattia. Lo scopo è potenziare ulteriormente il sistema immunitario, per dirigerlo contro eventuali cellule del tumore primitivo, rimaste in circolo dopo l’operazione chirurgica e che possono determinare la recidiva”.  

    “È fondamentale la preparazione del materiale tissutale del paziente, perché fattori istopatologici, ad esempio un eccesso di melanina che ‘maschera’ le cellule tumorali, possono ostacolare la realizzazione del vaccino personalizzato – continua Queirolo, che ha contribuito al ruolo decisivo dell’Italia nell’arruolamento dei pazienti nello studio INTerpath-001 -. Sono necessarie circa 6 settimane per la sua preparazione. Si tratta di tempi compatibili con l’avvio della terapia adiuvante, che deve iniziare entro 12 settimane dall’ultimo intervento chirurgico. Servono 9 somministrazioni, per un anno. Il vaccino non solo stimola le cellule T specifiche contro il melanoma, ma permette, anche dopo il termine della cura, di sviluppare una memoria immunologica capace di riconoscere e colpire eventuali cellule tumorali residue che esprimano gli stessi antigeni”. 

    L’Italia ha arruolato il maggior numero di pazienti al mondo nello studio INTerpath-001. “Per raggiungere questo risultato – concludono Queirolo e Del Vecchio -, è stata fondamentale la collaborazione multidisciplinare, dalla qualità e analisi del materiale tumorale alla somministrazione del vaccino, fino al monitoraggio dei pazienti. La gestione di uno studio su una terapia personalizzata di questo tipo richiede il lavoro in team di chirurghi e dermatologi che operano il paziente, degli anatomo-patologi per l’analisi e l’allestimento del materiale tissutale necessario per la successiva preparazione del vaccino, degli infermieri di ricerca per la gestione del paziente, in termini di prenotazione di esami da effettuare allo screening e successivamente nonché della somministrazione del vaccino, dei farmacisti per la gestione del farmaco, dei data manager per la raccolta dei dati, degli oncologi per la valutazione e la gestione clinica del paziente e dei radiologi per i controlli strumentali”.  

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 24, 2026

    Lavoro, Naddeo (Aran): “Pubblico può essere un esempio per il privato”

    News Ottobre 24, 2026

    Lavoro, ex ministro Catalfo: “Indispensabile soglia salariale minima inderogabile”

    News Ottobre 24, 2026

    Lavoro, Prudenzano (Confintesa): “Premiare i contratti che pagano meglio”

    News Ottobre 24, 2026

    Alvaro Morata, la dedica di Alice Campello per il compleanno: “Orgogliosa del papà che sei”

    News Ottobre 24, 2026

    Claudia Galanti, la figlia morta a nove mesi: “Ero in vacanza, per tornare mi legarono in aereo”

    News Ottobre 24, 2026

    Manovra, Abodi: ”Da incontri tecnici con Mef no sforbiciate su sport”

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 24, 2026

    Lavoro, Naddeo (Aran): “Pubblico può essere un esempio per il privato”

    (Adnkronos) – “Penso che il pubblico possa essere un esempio soprattutto per il privato. Per una volta si potrebbe portare il modello del pubblico sul privato, perché almeno noi abbiamo delle regole certe sia dal punto di vista della rappresentatività sindacale sia dal punto di vista contrattuale”. Così Antonio Naddeo, presidente dell’Agenzia per la rappresentanza…

    Lavoro, ex ministro Catalfo: “Indispensabile soglia salariale minima inderogabile”

    Ottobre 24, 2026

    Lavoro, Prudenzano (Confintesa): “Premiare i contratti che pagano meglio”

    Ottobre 24, 2026

    Alvaro Morata, la dedica di Alice Campello per il compleanno: “Orgogliosa del papà che sei”

    Ottobre 24, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}