Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Mustang doloroso e concreto nel documentario di Kasia Smutniak

    Ottobre 19, 2026

    Il vero lusso è non aspettare

    Ottobre 19, 2026

    La nostalgia del futuro

    Ottobre 18, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » L’Intelligenza Artificiale fa lavorare di meno? Non proprio, per i dipendenti aumenta impegno e divario con i dirigenti
    News

    L’Intelligenza Artificiale fa lavorare di meno? Non proprio, per i dipendenti aumenta impegno e divario con i dirigenti

    RedazioneDi RedazioneOttobre 20, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – L’Intelligenza Artificiale prometteva di liberarci dalle mansioni ripetitive. Tuttavia, un nuovo studio globale sul tema evidenzia una realtà diversa: anziché lavorare meno, i dipendenti dichiarano di essere più impegnati. La ricerca ‘Worklife 2026: The new shape of work’ realizzato dal Jabra research institute ha intervistato oltre 6.000 professionisti.  

    ADV
    ABU Media

    L’85% dei partecipanti riferisce un aumento di lavoro in almeno un’area della propria attività quotidiana nell’ultimo anno, mentre solo il 35% dichiara una diminuzione in qualche area. Questo incremento è particolarmente marcato tra gli assidui utilizzatori di AI. C’è però una sorpresa positiva: contrariamente al timore che l’AI ci isolasse dietro lo schermo. Al contrario, l’uso intensivo dell’Intelligenza Artificiale è associato a una collaborazione più intensa e a un legame più forte all’interno dei team. Tra i professionisti che la utilizzano più volte al giorno, il 63% afferma che il senso di connessione con il proprio gruppo è migliorato, mentre solo il 12% dichiara un peggioramento. Anche la collaborazione è in crescita: oggi il 64% degli assidui utilizzatori di AI lavora di più con gli altri rispetto a un anno fa, a fronte del 25% di chi la usa poco.  

    Il motivo è semplice: mentre l’AI accelera ricerche, sintesi e primi bozze, il lavoro umano si sposta verso coordinamento, valutazioni condivise e decisioni. Le riunioni diventano quindi sempre più importanti: il 40% vi dedica tempo principalmente per risolvere criticità insieme, il 39% per prendere decisioni. Eppure, la trasformazione dell’AI non riguarda tutti allo stesso modo. Sta emergendo un divario significativo tra il top management e i singoli collaboratori senza responsabilità gestionali. Il 30% dei dirigenti la utilizza intensamente, a fronte di appena l’8% dei dipendenti. Questa forbice si riflette anche sull’intensità con cui il lavoro sta evolvendo: il 47% dei dirigenti riferisce cambiamenti significativi o radicali nell’ultimo anno, contro il 18% dei singoli dipendenti.  

    La formazione mostra un andamento analogo: il 64% dei singoli collaboratori non ha ricevuto alcun addestramento sull’AI o ha beneficiato solo di una breve introduzione, contro il 26% dei dirigenti. Per colmare questo divario, i manager possono svolgere un ruolo importante. Quando i dipendenti percepiscono il proprio manager come competente in AI, l’uso quotidiano degli strumenti si attesta al 65%, contro il 27% di coloro che non godono di tale sostegno. Questo significa che la percentuale di chi usa l’AI su base quotidiana è di 2,4 volte maggiore se il proprio responsabile è competente. Anche l’ottimismo per la propria crescita professionale risulta significativamente più alto tra i lavoratori che considerano il proprio responsabile competente nell’AI, con un punteggio di 8,3 su 10 rispetto al 5,5 di chi non condivide questa percezione. Eppure, solo il 27% dei professionisti ritiene il proprio responsabile diretto molto o estremamente competente nel campo dell’AI. 

    Calum MacDougall, presidente di Jabra, afferma: “Le imprese vincenti del futuro saranno quelle che avranno maggiore successo nell’implementazione dell’IA. E vincere in questo percorso dipende dai leader che ascoltano e si confrontano con i propri team per comprendere appieno di cosa abbiano bisogno per lavorare in modo produttivo con l’Intelligenza Artificiale”. 

    C’è un ulteriore elemento che emerge dalla ricerca: chi interagisce con l’IA tramite voce, anziché solo digitare, sta meglio. I dipendenti che parlano abitualmente con l’AI riferiscono livelli di benessere più elevati rispetto a chi si limita a digitare: hanno il 24% di probabilità in meno di sentirsi stressati, il 23% in meno di sentirsi esausti e il 37% di probabilità in più di percepire il proprio posto di lavoro come sicuro. Questo modo di operare è più diffuso quando sussistono le corrette condizioni organizzative. I professionisti che parlano regolarmente con l’AI hanno maggiori probabilità di ricevere una formazione pratica, considerare i propri manager come fonti competenti di supporto e operare all’interno di processi strutturati per la moderna collaborazione. Anche la tecnologia gioca un ruolo cruciale: il personale dotato di hardware audio e video professionale, progettato per l’Intelligenza Artificiale conversazionale, ha circa il 40% di probabilità in più di utilizzare abitualmente la voce per interagire con essa nel lavoro quotidiano. 

    La percentuale di lavoratori che adotta i comandi vocali per interfacciarsi con l’AI può quindi costituire un importante indicatore del livello di preparazione al futuro di un’azienda. Calum MacDougall sostiene che “tutti noi parliamo con i colleghi. Interagire a voce con gli assistenti virtuali è una naturale estensione del nostro metodo di lavoro: quando possiamo semplicemente dialogare ed elaborare nel flusso delle attività, l’AI diventa un alleato strategico e un prezioso collaboratore. Le aziende che renderanno questa comunicazione tra uomo e Intelligenza Artificiale fluida e sicura otterranno i migliori rendimenti dai propri investimenti nella tecnologia”. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 20, 2026

    ‘Lease 2026’, il 28 e 29 ottobre torna a Milano il Salone del Leasing organizzato da Assilea

    News Ottobre 20, 2026

    Non solo Marracash, da Ghali a Kid Yugi: la voce dei rapper contro gli scontri a Milano

    News Ottobre 20, 2026

    Fabrizio Corona contro Mediaset: “Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto”

    News Ottobre 20, 2026

    Totti e la prima visita alla prostata: “Dottore, cosa vorrebbe fare con questo arnese…?”

    News Ottobre 20, 2026

    Beppe Signori torna in azzurro come capodelegazione dell’Under 20: dal calcioscommesse all’assoluzione, la seconda vita del bomber

    News Ottobre 20, 2026

    “Non andate in Italia, ci sono le rivolte”: il messaggio dell’Iran ai cittadini

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 20, 2026

    ‘Lease 2026’, il 28 e 29 ottobre torna a Milano il Salone del Leasing organizzato da Assilea

    (Adnkronos) – Scenari internazionali e sfide del leasing, politiche europee, mercati e investimenti, A.I. e fattori di cambiamento, transizione energetica e capitale umano, banche e intermediari creditizi, imprese e pubbliche amministrazioni, normativa e semplificazione, sono i principali temi di confronto delle 12 tra tavole rotonde e interventi, organizzati in 3 sessioni tematiche: 28 ottobre Sessione…

    Non solo Marracash, da Ghali a Kid Yugi: la voce dei rapper contro gli scontri a Milano

    Ottobre 20, 2026

    Fabrizio Corona contro Mediaset: “Non ho paura, mi prendo responsabilità di quello che ho detto”

    Ottobre 20, 2026

    Totti e la prima visita alla prostata: “Dottore, cosa vorrebbe fare con questo arnese…?”

    Ottobre 20, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}