Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Maria Grazia Cucinotta: «Un film non è una vita»

    Novembre 4, 2026

    Elezioni midterm, onda blu travolge Trump: democratici conquistano il Congresso

    Novembre 4, 2026

    Pasolini, cinquantuno anni dopo la verità che l’Italia non ha ancora voluto sapere

    Novembre 3, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Famiglia nel bosco, Palmieri (Inpef): “Su Catherine realtà alterata, ingiusto biasimare scelta di accogliere sua testimonianza”
    News

    Famiglia nel bosco, Palmieri (Inpef): “Su Catherine realtà alterata, ingiusto biasimare scelta di accogliere sua testimonianza”

    RedazioneDi RedazioneNovembre 4, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – “La notizia ‘C.B. insegna pedagogia con una retribuzione lauta’ è una vera e propria alterazione
    della
    realtà, forse dovuta ad una maldestra ricerca di una sintesi affrettata, ma con il pericolo che la cavalchi con acrimonia e malignità chi vorrebbe che si procedesse per modelli predeterminati e conformi all’opinione dei molti. La nostra scelta è diversa, è quella del pluralismo e del multiculturalismo: si dà voce a tutti; si acquisiscono le esperienze; sulle esperienze si riflette con libertà di valutazione e di critica, ma non si giudicano le persone in base a parametri di ‘normalità’ o ‘diversità'”. Così, in una nota, Vincenza
    Palmieri, presidente dell’Inpef, l’istituto nazionale di pedagogia familiare per il quale Catherine Birmingham, la mamma della cosiddetta ‘famiglia nel bosco’, dovrebbe tenere un corso sull”Intelligenza naturale’. 

    ADV
    ABU Media

    Commentando le notizie circolate dopo la notizia della decisione di affidare un corso a Catherine, la presidente Palmieri scrive: “Il male del secolo non è la noia, ma l’alterazione. Di fronte alla comunicazione che corre veloce, occorre resistere alla tentazione di cercare sintesi improprie, efficaci come slogan ma nemiche della riflessione e della ponderazione sulla correttezza e attendibilità delle fonti”. Si tratta, prosegue, del “problema che ci poniamo quando sentiamo l’esigenza di filtrare le cosiddette ‘fake
    news’ e, prima ancora, della questione di stabilire fino a che punto la riflessione umana, che non è fatta solo di intelletto ma anche di sensibilità e di solidarietà, possa essere sostituita o anche solo oscurata dall’accumulo di dati indiscriminati, in cui potrebbe risolversi un uso inappropriato dell’intelligenza artificiale. Il tema – sottolinea – è grande e sta impegnando istituzioni e personalità del più alto livello, a cominciare dal Pontefice”.  

    Proprio in quest’ottica, spiega, “è nato un progetto antropologico e culturale, curato dall’Istituto nazionale di pedagogia familiare. Un corso di alta formazione culturale, aperto a tutti, in cui si rifletterà sul tema, diventato centrale, di come debba essere intesa l’intelligenza artificiale”. E aggiunge: “Presiedere l’Inpef è il passo di un percorso che viene da un’esperienza antica, partita anche con l’insegnamento nelle scuole serali, quelle dell’inclusione, quelle che si svolgevano casa per casa, persona per persona, lavoratore per lavoratore; quelle che ponevano al centro un dialogo ed uno scambio di esperienze, prima ancora che una nozione da mandare a memoria o una regola grammaticale da applicare. Ecco perché da sempre l’Inpef cerca di coniugare due esigenze: chi vi svolge attività di docenza deve essere un esperto della materia trattata, titolato sul piano accademico, professionale, didattico e istituzionale. Ma all’attività dei docenti viene talvolta affiancata la raccolta di testimonianze e di voci della società civile, con apertura pluralista anche – e forse soprattutto – a chi è considerato diverso, ‘non conforme’, particolare: così che sulla proposta anche di una minoranza (o addirittura di un singolo) si possa riflettere come sulla scienza acquisita nei programmi di docenza”. 

    Nel corso di decenni di attività dell’Istituto, avverte la presidente, “in centinaia sono stati chiamati a portare testimonianza della propria esperienza: su scelte relazionali, professionali, familiari, culturali. A tutti è stata data voce, senza guardare né, da un lato, alla fama già acquisita; né, dall’altro lato, a nomee di diversità o di ‘anormalità’. E con tutti si è dialogato: italiani e stranieri; cristiani e non cristiani; religiosi e atei o appartenenti a confessioni altre, anche spesso additate, in modo malizioso e disinformato. A tutti si è prestato ascolto; a nessuno si è consentito di ergersi a maestro o portavoce di una verità non criticabile”. Ed è in questo contesto che, “nell’ambito della riflessione sui modelli dell’intelligenza ‘naturale’ e ‘artificiale’ è sorta spontanea – forse addirittura scontata – l’esigenza di acquisire la testimonianza di chi, come la signora C. B., non ha rinnegato una scelta di vita improntata al contatto diretto tra gli esseri umani e con la natura, allo scambio affettivo e relazionale nella natura, ma senza chiusure all’evoluzione possibile”.  

    Proprio per questo, “non è condivisibile che la scelta di accogliere ed ascoltare questa testimonianza venga biasimata in ragione del fatto che si dia voce a chi è percepito come ‘diverso’ o ‘superato’ o anche solo ‘non conforme’ ad un modello sociale condiviso dai più o praticato in modo statisticamente maggioritario”. E “non è giusto, inoltre, procedere per approssimazione e per ‘alterazione’, fino a dire che la raccolta di quella testimonianza sia un inappropriato incarico di docenza”. Del resto, “chi testimonia la propria esperienza non si pone in cattedra; tantomeno lo pone in cattedra l’Inpef, che cattedre non gestisce (e che si limita, piuttosto, in onestà e trasparenza, a riconoscere un minimo rimborso di spesa a chi si presta a trasmettere la propria esperienza a chi voglia farne argomento di seria riflessione)”. E “men che mai si assegna, sulla base della condivisione di una scelta individuale, un incarico di docenza pedagogica”.  

    “L’Inpef – conclude la presidente Palmieri – non impartisce lezioni di pedagogia e il pedagogista familiare è figura professionale del tutto diversa e autonoma rispetto al pedagogista: il primo è lo scienziato delle relazioni e dei diritti della famiglia e nella famiglia; il secondo è lo scienziato dell’insegnamento e dell’educazione. Tra le due figure è possibile e proficua la collaborazione, non certo la confusione”. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Novembre 4, 2026

    Nuovo ospedale di Padova, Stefani: “E’l’ospedale dei veneti e resterà loro”

    News Novembre 4, 2026

    Musetti, colpo a Parigi: Zverev battuto in due set

    News Novembre 4, 2026

    Nuovo ospedale di Padova, Mapelli (UniPd): “L’ateneo contribuisce alla torre della ricerca”

    News Novembre 4, 2026

    Arabia Saudita, debutta il primo treno ultra lusso: prezzi da 20mila euro a coppia

    News Novembre 4, 2026

    Figc, Galliani sfida Malagò: presentata la candidatura per la presidenza

    News Novembre 4, 2026

    Nuovo ospedale di Padova, Gerosa: “Dinamico per adattarsi ai bisogni di salute”

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Novembre 4, 2026

    Nuovo ospedale di Padova, Stefani: “E’l’ospedale dei veneti e resterà loro”

    (Adnkronos) – “Sarà l’ospedale dei Veneti e rimarrà dei Veneti. Oggi presentiamo il risultato di un lavoro importante, portato avanti nella convinzione che fosse fondamentale mantenere la proprietà della nuova struttura sanitaria, destinata a proiettare nel futuro la grande tradizione medica di Padova e dell’intero sistema sanitario veneto. Abbiamo lavorato a questa soluzione senza clamori,…

    Musetti, colpo a Parigi: Zverev battuto in due set

    Novembre 4, 2026

    Nuovo ospedale di Padova, Mapelli (UniPd): “L’ateneo contribuisce alla torre della ricerca”

    Novembre 4, 2026

    Arabia Saudita, debutta il primo treno ultra lusso: prezzi da 20mila euro a coppia

    Novembre 4, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci la tua privacy

    Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

    Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Statistiche

    Marketing

    Funzionalità
    Sempre attivo

    Caratteristiche speciali

    Scopi speciali
    Sempre attivo

    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Gestisci opzioni
    • {title}
    • {title}
    • {title}