Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Social vietati ai minori, la Grecia chiude la porta ma il problema resta dentro

    Ottobre 26, 2026

    Alzheimer, il prezzo di vivere più a lungo

    Ottobre 25, 2026

    Ciò che vogliamo tenere fuori: il disgusto

    Ottobre 25, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”
    News

    Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”

    RedazioneDi RedazioneOttobre 28, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – l cambiamento climatico deve essere formalmente dichiarato un’emergenza sanitaria globale. E la salute deve influenzare sia le politiche climatiche sia le priorità di finanziamento per la prevenzione del climate change. E’ l’appello, lanciato dagli esperti, alla luce del decimo rapporto ‘The Lancet Countdown on Health and Climate Change’.  

    ADV
    ABU Media

     

    Nel documento 2026, frutto del lavoro di 146 ricercatori multidisciplinari provenienti da oltre 100 istituzioni di più di 30 Paesi e pubblicato in vista della 31esima Conferenza Onu Cop31, si avverte: molti danni alla salute legati al climate change si stanno aggravando più rapidamente rispetto a 10 anni fa – nel decennio 2016-2025 successivo all’entrata in vigore dell’Accordo di Parigi rispetto al decennio precedente (2006-2015) – e questo perché le azioni per il clima non sono riuscite a tenere il passo. Un dato su tutti: dopo l’entrata in vigore dell’Accordo di Parigi, la media annuale dei decessi legati al caldo è aumentata di quasi il 36% a livello globale. Solo nel 2023 il caldo è stato collegato a un numero record di 710mila decessi, di cui oltre il 70% attribuibile ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. 

    Gli investimenti nelle energie pulite, la leadership del sistema sanitario, una legislazione più orientata alla tutela della salute e le crescenti evidenze scientifiche hanno contribuito a ottenere benefici concreti per la salute, osservano gli autori del rapporto – guidato dall’University College London e realizzato in collaborazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) -, ma tutto questo non è stato sufficiente a compensare i danni in rapida crescita, causati dai cambiamenti climatici indotti dai combustibili fossili. 

    Nel 2025, emerge dal rapporto, una siccità estrema ha colpito quasi il 52% delle terre emerse del pianeta per almeno 1 mese (il secondo livello più alto mai registrato), mentre una nuova analisi basata su immagini satellitari suggerisce che dal 2003 l’80% delle terre emerse ha subito variazioni significative nei modelli di aumento delle condizioni di accumulo di acqua sotterranea, sia secca che umida, con implicazioni per la sicurezza alimentare e i servizi igienico-sanitari. A livello globale, gli investimenti nelle energie pulite hanno raggiunto la cifra record di 2,1 trilioni di dollari nel 2025, quasi il doppio di quanto investito nei combustibili fossili, e un’aria più pulita ha evitato circa 323mila decessi l’anno in almeno 77 Paesi in cui l’inquinamento atmosferico derivante dai combustibili fossili è diminuito dal 2016. Eppure, nonostante questa nota positiva, i combustibili fossili forniscono ancora oltre l’80% dell’energia mondiale e le 100 maggiori compagnie petrolifere e del gas sono in procinto di superare del 150% i livelli di produzione compatibili con un aumento della temperatura di 1,5°C entro il 2040, rispetto al 138% dell’anno scorso. 

     

    “A 10 anni dall’Accordo di Parigi, i nostri risultati sono inequivocabili: i danni alla salute causati dai cambiamenti climatici stanno crescendo più rapidamente della risposta globale e, in molti casi, stanno addirittura accelerando – afferma Marina Romanello, direttore esecutivo del Lancet Countdown, con sede all’University College di Londra -. Sono stati compiuti progressi concreti nel campo delle energie pulite, della preparazione dei sistemi sanitari e della regolamentazione a tutela della salute, che stanno già apportando benefici alle comunità locali. Tuttavia, i progressi sono stati troppo lenti, troppo modesti e non raggiungono coloro che ne hanno più bisogno. Per questo chiediamo che i cambiamenti climatici vengano formalmente riconosciuti come un’emergenza sanitaria globale, con la salute posta al centro di ogni decisione in materia di clima”. I numeri illustrati nel report, continua, “indicano chiaramente un’emergenza” e “i rischi diventano ancora più gravi se si considera come i diversi pericoli interagiscono e si sommano”. Non si tratta “di un peggioramento graduale – argomenta l’esperta – è un cambiamento improvviso che deve essere riconosciuto come l’emergenza sanitaria globale che è”.  

    Adesso, conclude Anthony Costello, co-presidente del Lancet Countdown, “abbiamo la prova che l’azione climatica incentrata sulla salute funziona: aria più pulita, sistemi sanitari e di allerta più resilienti proteggono la salute e salvano vite umane in tutto il mondo. Ma il ritmo e la portata della riduzione delle emissioni rimangono completamente sproporzionati rispetto al ritmo e alla portata del danno”. 

     

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Ottobre 28, 2026

    Elezioni in Israele, Likud di Netanyahu primo partito ma opposizione di Eisenkot avanti: exit poll e rebus governo

    News Ottobre 27, 2026

    Roma-Cagliari, mano di Pisilli e calcio di rigore per i sardi

    News Ottobre 27, 2026

    Intesa Sanpaolo, ok da Bce ad acquisizione controllo Monte dei Paschi di Siena

    News Ottobre 27, 2026

    Travaglio respinge l’offerta di Del Vecchio: “Io non sono in vendita, nemmeno il Fatto Quotidiano”

    News Ottobre 27, 2026

    Caso Fakir, le frasi degli agenti registrate dalle bodycam: “E’ schiattato”, “Ca… me ne frega”

    News Ottobre 27, 2026

    Serie A, oggi Roma-Cagliari – Diretta

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Ottobre 28, 2026

    Crisi climatica e caldo record, Lancet: “È un’emergenza sanitaria globale, 710mila morti nel 2023”

    (Adnkronos) – l cambiamento climatico deve essere formalmente dichiarato un’emergenza sanitaria globale. E la salute deve influenzare sia le politiche climatiche sia le priorità di finanziamento per la prevenzione del climate change. E’ l’appello, lanciato dagli esperti, alla luce del decimo rapporto ‘The Lancet Countdown on Health and Climate Change’.   Nel documento 2026, frutto del…

    Elezioni in Israele, Likud di Netanyahu primo partito ma opposizione di Eisenkot avanti: exit poll e rebus governo

    Ottobre 28, 2026

    Roma-Cagliari, mano di Pisilli e calcio di rigore per i sardi

    Ottobre 27, 2026

    Intesa Sanpaolo, ok da Bce ad acquisizione controllo Monte dei Paschi di Siena

    Ottobre 27, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}