(Adnkronos) – “Oggi siamo qui per celebrare una partnership fra pubblico e privato che è arrivata al suo successo. L’officina dell’Ambiente da vent’anni opera nell’ambito dell’economia circolare e nel recupero delle materie altrimenti da discarica. Ma finalmente il pubblico, e in questo caso dobbiamo ringraziare Anas, ha avuto un atteggiamento aperto verso l’ecosostenibilità e ha sposato questo progetto al 100%. Questo ci ha dato la possibilità di dimostrare che effettivamente quello che andiamo dicendo da 15 anni è vero. Continueremo questa collaborazione necessaria tra pubblico e privato”. Così Sergio Conta, amministratore delegato Officina dell’Ambiente Gruppo Ecoeridania, intervenendo all’evento ‘Il campo prova asfalti. Sostenibilità e materiali per le strade del futuro’, organizzato a Bologna, nell’ambito di di Asphaltica 2026.
Conta si riferisce alla sperimentazione di un asfalto a ridotto impatto ambientale steso da Anas il 4 marzo 2026, a Paulilatino (Oristano) sulla Strada Statale 131 ‘Carlo Felice’. Si tratta di una miscela bituminosa che integra un materiale sabbioso ottenuto dai processi di termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani, sostituendo la componente fine tradizionale di cava.


