Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Sarah Cicolini: la tradizione come alfabeto

    Novembre 2, 2026

    Diecimila invisibili, l’inverno dei senzatetto comincia adesso

    Novembre 2, 2026

    Nonna Silvi e la vecchiaia che abbiamo imparato a guardare solo sullo schermo

    Novembre 2, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • News
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » News » Cancro polmone a piccole cellule, nuovi dati positivi su immunoterapia serplulimab
    News

    Cancro polmone a piccole cellule, nuovi dati positivi su immunoterapia serplulimab

    RedazioneDi RedazioneNovembre 2, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    (Adnkronos) – Henlius Biotech Inc. e Accord Healthcare UK hanno annunciato i risultati dello studio Astride, uno studio di collegamento randomizzato in aperto e di natura descrittiva, condotto negli Stati Uniti su pazienti adulti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso (Es-Sclc). Lo studio – informa una nota – è stato disegnato per valutare l’efficacia e la sicurezza di serplulimab (un anticorpo monoclonale anti-PD-1) rispetto allo standard di cura di riferimento, atezolizumab, nella popolazione americana. I risultati sono stati presentati in occasione del congresso Esmo, tenutosi dal 23 al 27 ottobre 2026 a Madrid.  

    ADV
    ABU Media

    “Il carcinoma polmonare a piccole cellule è un tumore maligno caratterizzato da un’elevata aggressività – sottolinea Silvia Novello, direttore della Scdu Oncologia medica dell’Aou San Luigi Gonzaga e ordinario di Oncologia medica dell’Università di Torino -. Rappresenta circa il 15% dei casi di tumore al polmone in Italia e ogni anno se ne diagnosticano più di 6.000. Si calcola che fino al 70-80% dei pazienti, al momento della diagnosi, ha già una neoplasia in stadio esteso con metastasi a distanza e spesso a livello cerebrale, epatico, surrenalico e osseo. La strategia terapeutica più efficace deve pertanto prevedere trattamenti sistemici”. 

    Lo studio Astride – si legge – è stato condotto in risposta a una richiesta della Fda di dati aggiuntivi su serplulimab in una popolazione più rappresentativa della pratica clinica occidentale nel trattamento del carcinoma a piccole cellule in stadio avanzato (Es-Sclc), in confronto a un trattamento di riferimento. Lo studio è stato disegnato per supportare la valutazione dei risultati dello studio clinico di fase 3 Astrum-005. Nella popolazione complessiva dello studio, la sopravvivenza globale (Os) mediana è stata di 12,39 mesi con serplulimab (n=101) e di 10,15 mesi con atezolizumab (n=100), con una differenza numerica di 2,24 mesi. La sopravvivenza mediana libera da progressione (Pfs), valutata da un comitato di revisione indipendente – dettaglia la nota – è risultata di 5,36 mesi con serplulimab rispetto a 4,93 mesi con atezolizumab. I tassi di risposta oggettiva (Orr) sono stati rispettivamente del 65,7% e del 67,0%. La durata mediana della risposta è stata di 4,21 mesi con serplulimab e di 4,04 mesi con atezolizumab. 

     

    Nel sottogruppo di pazienti che non avevano ricevuto chemioterapia prima della randomizzazione e che avevano iniziato contemporaneamente l’immunoterapia e la chemioterapia – riporta la nota – la sopravvivenza globale (Os) mediana è risultata di 13,37 mesi con serplulimab (n=82) e 10,85 mesi con atezolizumab (n=76), con una differenza numerica di 2,52 mesi. Il profilo di tollerabilità è stato valutato in 99 pazienti trattati con serplulimab più chemioterapia rispetto a 100 pazienti trattati con atezolizumab più chemioterapia. Sono stati segnalati eventi avversi emergenti dal trattamento (Teae) di grado 3 o superiore rispettivamente nel 73,7% e nel 73,0% dei pazienti. Teae gravi si sono osservati nel 9,1% rispetto al 7,0%, mentre Teae di grado 5, esclusi i decessi attribuibili alla progressione di malattia o alla progressione della neoplasia maligna, si sono verificati, rispettivamente, nel 9,1% rispetto all’8,0% dei pazienti. Non sono stati identificati nuovi segnali di sicurezza. 

    “I dati di Astride, presentati a Madrid, sono molto interessanti – aggiunge Francesco Grossi, direttore Uo Oncologia medica Irccs Azienda ospedaliera metropolitana, Genova-. L’endpoint primario era rappresentato dalla sopravvivenza globale e i risultati sono coerenti con quelli emersi dal precedente studio di fase 3 Astrum-005. In particolare, il tasso di sopravvivenza a due anni ammonta al 32,2% ed è identico in entrambi gli studi. Viene così fornita una nuova ed importante valutazione clinica di serplulimab in una amplia popolazione di pazienti. È confermato il beneficio che può garantire la terapia come prima linea di trattamento per un tumore polmonare insidioso, a progressione rapida che mette a rischio la vita del paziente”. 

    “Le persone che convivono con tumori aggressivi come il microcitoma polmonare hanno ancora bisogno di nuove risposte, e la ricerca clinica è la strada per trovarle – dichiara Nicola Mazzanti, Amministratore Delegato di Accord Healthcare Italia -. Lo studio Astride fornisce le evidenze scientifiche che consentono di ampliare quelle cliniche disponibili a beneficio dei pazienti che si trovano ad affrontare questa patologia. I suoi risultati rappresentano un contributo scientifico importante in questa direzione e rafforzano il nostro impegno più ampio: migliorare concretamente la vita delle persone colpite dal cancro”.  

     

    Trattandosi di uno studio descrittivo – conclude la nota – “Astride non è stato progettato per dimostrare la non inferiorità né aveva la potenza statistica necessaria per dimostrare la superiorità. Gli intervalli di confidenza per i rapporti di rischio relativi alla sopravvivenza globale (Os) includevano il valore 1, il che significa che i risultati non hanno evidenziato una differenza tra i gruppi di trattamento. Lo studio ha utilizzato una dose fissa di 300 mg di serplulimab, mentre la dose indicata nel Riassunto delle caratteristiche del prodotto (Rcp) approvato in Europa e quindi anche in Italia è basata sul peso corporeo, pari a 4,5 mg/kg ogni tre settimane. A seguito di una modifica del protocollo, 43 pazienti hanno ricevuto un ciclo di chemioterapia prima della randomizzazione, rispecchiando i modelli terapeutici reali osservati negli Stati Uniti. Date le differenze nelle popolazioni di studio e nel disegno, gli studi Astride, Astrum-005 e IMpower133 non dovrebbero essere confrontati direttamente”. 

    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Redazione

    Post correlati

    News Novembre 2, 2026

    Hilti, V edizione ‘Infrastructure Academy’ oltre il Pnrr, infrastrutture come leva di competitività e sostenibilità

    News Novembre 2, 2026

    Iran, Araghchi: “Presentato piano a Usa, se lo accetteranno Hormuz riaprirà”

    News Novembre 2, 2026

    Truffa del pellet, offerte a prezzi stracciati ma la merce non arriva: è boom di siti fake

    News Novembre 2, 2026

    La Polonia schiera unità antiterrorismo a confine russo: “Rischio sabotaggi e incursioni”

    News Novembre 2, 2026

    Agricoltura, Ismea: “Risorse per ricambio generazionale Coltiva Italia e accesso alla Terra”

    News Novembre 2, 2026

    Lapo Elkann, Gianni Agnelli e Antonelli: il messaggio di Wolff a Kimi prima della gara

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    News Novembre 2, 2026

    Hilti, V edizione ‘Infrastructure Academy’ oltre il Pnrr, infrastrutture come leva di competitività e sostenibilità

    (Adnkronos) – L’edizione 2026 dell’Infrastructure Academy, organizzata da Hilti Italia in collaborazione con Ais (Associazione Infrastrutture Sostenibili) e con il patrocinio di CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani), ha riunito a Roma, presso la prestigiosa Serra del Palazzo delle Esposizioni, rappresentanti delle istituzioni, operatori infrastrutturali, imprese e professionisti per riflettere su una domanda chiave: cosa resterà…

    Iran, Araghchi: “Presentato piano a Usa, se lo accetteranno Hormuz riaprirà”

    Novembre 2, 2026

    Truffa del pellet, offerte a prezzi stracciati ma la merce non arriva: è boom di siti fake

    Novembre 2, 2026

    La Polonia schiera unità antiterrorismo a confine russo: “Rischio sabotaggi e incursioni”

    Novembre 2, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}