Autore: Micaela Ferraro
Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.
La Corte europea contro Roma per le condizioni inumane e degradanti in cui sono stati tenuti quattro migranti minori nell’hotspot di Taranto Da Strasburgo arriva la condanna all’Italia per le condizioni in cui sono stati tenuti alcuni migranti minorenni nell’hotspot di Taranto. La Corte europea dei diritti umani ha condannato Roma a pagare 6.500 euro a ciascuno dei quattro migranti minori tenuti in “condizioni inumane e degradanti” per quasi due mesi nel 2017; inoltre dovranno essere versati anche 4mila euro per le spese legali. I quattro ragazzini erano arrivati il 22 maggio del 2017 sulle coste italiane, arrivavano dal Ghana…
È stato l’uomo a chiamare i soccorsi, agli agenti ha detto che la donna aveva avuto un grave problema gastrointestinale La procura di Lecce ha disposto gli accertamenti su una giovane donna di origine nigeriana, incinta di tre mesi, morta mentre era in casa con il suo compagno. È stato proprio l’uomo a chiamare i soccorsi giovedì 23 novembre ma quando gli operatori sanitari sono arrivati, la donna era già morta. Al sopraggiungere degli agenti, l’uomo avrebbe detto che durante il giorno la donna aveva avuto un grave problema gastrointestinale, tanto che aveva chiamato il medico di famiglia. È stata…
L’uomo si è autodenunciato per la malata oncologica morta ieri mattina in Svizzera Nuova autodenuncia per Marco Cappato, l’attivista italiano co-presidente di Eumans e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni. Ieri mattina ha accompagnato in una clinica in Svizzera Margherita Botto, una docente universitaria milanese 74enne, malata terminale. Questa mattina Cappato si è autodenunciato insieme a Cinzia Fornero, volontaria dell’associazione Soccorso Civile, e a Paolo Botto, il fratello della donna che ha richiesto il suicidio assistito. Fuori dalla caserma dei carabinieri della Compagnia Duomo, Cappato ha detto parlando con i giornalisti che le richieste di suicidio assistito in Italia sono in aumento:…
Indagato un 48enne che insegna al Classico A Cagliari un uomo di 48 anni, insegnante di latino e greco in un liceo classico della città, è stato sospeso e iscritto nel registro degli indagati perché sospettato di aver sedotto una studentessa minorenne e di aver instaurato con lei una frequentazione. Il docente è indagato per atti sessuali su minore e si sospetta che abbia usato la sua influenza di insegnante per avvicinare la ragazza, comparsa davanti al gip nei gironi scorsi per essere esaminata in un incidente probatorio protetto. La vittima avrebbe confermato le accuse. Non è la prima volta…
La donna denuncia le condizioni in cui sono tenuti i detenuti nelle prigioni ungheresi Una donna anarchica italiana detenuta in Ungheria ha denunciato le autorità ungheresi per le condizioni in cui i detenuti sono tenuti in cella. La donna è accusta di aver preso parte agli scontri sotto l’egida dell’organizzazione tedesca anarco-rivoluzionaria ‘HammerBand’ di Lipsia, che sotto la guida della 28enne Lina Engel e il compagno Johann Guntermann, avrebbe deciso di “attaccare e assaltare militanti fascisti o di idelogia nazista” radunati a commemorare la ‘resistenza’ contro i Sovietici nella seconda guerra mondiale a Budapest. La donna ha denunciato che i…
Roma terza con 17 voti Con 119 voti è Riad ad aggiudicarsi la vittoria per l’Expo 2030. Seconda Busan con 29 voti e terza Roma con 17 preferenze. Il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri ha affermato che si è trattato di “una brutta sconfitta, siamo amareggiati”. Dopo la riunione dei delegati del Bie a Issy-Les-Molineaux, Gualtieri ha dichiarato che bisogna “sportivamente accettare la sconfitta. Quella di Riad è una vittoria schiacciante. Ma quello di Roma era un bellissimo progetto”. Ha commentato anche Giuseppe Conte. «Dispiace perché Expo sarebbe stato importante per il sistema Paese, purtroppo non siamo riusciti a farci…
Salgono i prezzi, bando in spiagge e giardini Dopo la Nuova Zelanda, anche la Francia mette mano al dossier per la lotta al fumo. Gli spazi in cui sarà vietato fumare si estendono a tutte le spiagge, i giardini pubblici, i boschi e i dintorni di luoghi pubblico, a partire dalle scuole. Inoltre è previsto un aumento del costo delle sigarette che nel 2026 arriveranno a costare 13 euro al pacchetto, con una prima tappa di 12 euro nel 2025. Il ministro della Salute Rousseau ha dichiarato che il divieto di fumo diventerà “la norma”: «gli spazi vietati, che sono…
Per oggi si attende la liberazione di 20 ostaggi e 60 prigionieri palestinesi. Blinken sarà in loco questa settimana Continua lo scambio tra ostaggi e prigionieri in Medioriente. Con il raggiungimento dell’accordo che ha previsto altri due giorni di tregua, si attende per oggi il rilascio di 20 ostaggi e di 60 prigionieri palestinesi. Di questi, 33 sono stati rilasciati già durante la notte secondo quanto riferisce l’autorità carceraria israeliana. La tregua serve anche per permettere l’arrivo di più aiuti, come specificato anche dal presidente Usa Joe Biden. Gli undici ostaggi israeliani rilasciati ieri da Hamas sono arrivati in serata…
Valdo Calocane ha ammesso di aver accoltellato tre persone ma si è detto incapace di intendere e volere A cinque mesi di distanza dalla strage di Nottingham, il killer 32enne Valdo Calocane ha ammesso di aver accoltellato a morte tre persone e ha invocato l’incapacità di intendere e volere per problemi mentali. Si è così dichiarato colpevole di omicidio colposo dinanzi alla corte penale di Nottingham. L’avvocato della difesa, Peter Joyce, ha dichiarato il suo cliente “non contesta i fatti” della vicenda ma in quel momento soffriva di una “grave malattia mentale”. Il processo è aggiornato al 16 gennaio, perché…
Si tratta di dirigenti di Rfi. Il totale delle persone coinvolte nell’inchiesta sale a 8 Secondo quanto emerso sarebbero salite a 8 le persone coinvolte nell’inchiesta della procura di Torino sull’incidente ferroviario di Brandizzo in cui morirono cinque operai travolti da un treno sui binari. Ci sarebbero infatti altri due indagati, due dirigenti di Rfi, che vanno ad aggiungersi al tecnico di Rfi Antonio Massa, il capo cantiere Andrea Girardin Gibin e i vertici, quattro dirigenti, della ditta Sigifer, l’azienda di Borgo Vercelli per la quale lavoravano le vittime. Le perquisizioni nelle sedi di Rete ferroviaria italiana di Torino e…
