E’ stato finanziato da Fondazione Banco di Napoli
CAPRI – Nella splendida cornice della Sala Messanelli a Capri, si è svolto il convegno di presentazione del nuovo e ambizioso progetto interamente finanziato dalla Fondazione Banco di Napoli, volto alla tutela della salute mentale e al contrasto di ogni forma di violenza. L’iniziativa prevede l’avvio di un ciclo di attività e laboratori mirati all’interno delle scuole di Napoli e di Capri, ponendo al centro del dibattito educativo temi di stringente attualità: la salute mentale, la violenza di genere e la violenza intrafamiliare. L’incontro è stato moderato dal dott. Vittorio Falco, Vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. A rappresentare l’amministrazione comunale di Capri è intervenuto l’assessore alle Politiche Sociali e Politiche Giovanili, Salvatore Ciuccio, che ha espresso il pieno sostegno delle istituzioni locali a un’iniziativa di così alto impatto sociale. Nel corso del dibattito, il dott. Domenico Credendino, coordinatore della consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Sud Italia, ha preso la parola con un significativo intervento in cui ha rimarcato con forza il ruolo strategico e la costante vicinanza delle fondazioni a questo tipo di attività ad alto valore sociale e preventivo. Il progetto nasce dalla forte esigenza di intercettare il disagio giovanile e prevenire i comportamenti a rischio direttamente sui banchi di scuola, offrendo agli studenti gli strumenti critici necessari per riconoscere e scardinare le dinamiche relazionali tossiche. La vera forza della proposta risiede nella qualità del personale coinvolto. Gli operatori che lavoreranno a stretto contatto con gli studenti appartengono infatti al Centro Uomini Autori di Violenza (CUAV), diretto dalla psicologa Eleonora Capuozzo e dallo psichiatra Paolino Cantalupo. Grazie alla consolidata esperienza maturata sul campo all’interno del CUAV, questi professionisti possiedono un altissimo livello di specializzazione nella gestione clinica e relazionale delle condotte abusanti. Questo specifico background li rende figure particolarmente allenate a operare sul fronte della prevenzione. Attraverso percorsi psicoeducativi mirati, gli esperti, tra cui il sociologo Bruno Acconcia, guideranno i ragazzi in un viaggio di consapevolezza volto a disinnescare e prevenire gli agiti violenti che possono minare la sfera di coppia, il contesto familiare e, di riflesso, l’equilibrio e la salute mentale dei singoli. L’alleanza tra istituzioni finanziarie d’eccellenza come la Fondazione Banco di Napoli, il mondo del terzo settore e le autonomie scolastiche del territorio getta così le basi per un modello educativo replicabile, capace di generare un impatto profondo e duraturo sulla cultura del rispetto e sul benessere psicologico delle nuove generazioni napoletane e isolane.


