Un’artigianalità elegante, sofisticata e mai banale: è questo il segreto dello stile di Asso Group, leader degli arredamenti e punto di riferimento del design italiano
C’è un posto dove la sapienza artigiana e lo stile italiano si rinnovano per restare autentici: da quasi 40 anni, nel cuore della Valpolicella Asso Group crea soluzioni per l’arredamento di negozi, ma non solo. Ci racconta la filosofia di questo storico brand Monica Venturini, Chief Commercial Officer dell’azienda che si fregia di essere una “falegnameria industriale ma, allo stesso tempo, ancora molto artigianale”.
Come si è evoluto nel tempo il vostro progetto imprenditoriale?
«Asso Group nasce nel 1988 con un indirizzo preciso, l’arredamento per negozi. Il percorso dell’azienda arriva a una svolta tra il 2012 e il 2014, con l’acquisizione di altri due brand dall’inestimabile valore storico, veri e propri punti di riferimento del design: Maistri La Cucina e minotticucine, due brand con ben oltre mezzo secolo di storia. Questo ci ha permesso di diversificare la nostra offerta estendendola anche all’arredo residenziale, aumentando il core-business di Asso Group».
Come si differenziano i vostri prodotti? Che servizi offrite?
«La diversificazione dei brand ci consente di rispondere a più esigenze: da un lato il design funzionale e ricercato di Maistri, dall’altro il lusso sofisticato di minotticucine by asso group. Maistri ha sempre avuto una chiara identità che tutt’oggi mantiene, con una interpretazione mai banale di mode e tendenze. Ne è un esempio l’ormai celebre K.table, un elemento molto innovativo in grado di alleggerire le isole della cucina e reinterpretare il concetto del tradizionale tavolo con cassetto della cultura italiana, trasformandolo in un’isola dal design innovativo che ridefinisce il modo di abitare lo spazio cucina, una sintesi tra memoria e contemporaneità, pensata per un nuovo stile di vita domestico, sempre con un occhio alla funzionalità dell’arredo. Invece minotticucine by asso group ha sempre perseguito la filosofia timeless, minimal, monomaterico e monocromatico definita dal brand come silenzio visivo».
Artigianalità, ma anche innovazione. Come unite le due ispirazioni?
«Il nostro ufficio creativo interno è un grande valore aggiunto che imprime la nostra visione a tutti i prodotti che progettiamo, con coerenza stilistica ma anche soluzioni innovative. Lavoriamo costantemente alla ricerca di nuovi materiali, soluzioni efficaci ed elementi capaci di marcare la differenza con altri brand. Così, con Maistri abbiamo sviluppato l’ampliamento del nostro modello di outdoor, il B.table, per soddisfare le crescenti richieste di progetti esterni e abitabilità degli spazi all’aperto. Con minotticucine by asso group la ricerca è una visione artistica e filosofica dello spazio cucina, dove ogni materiale è scelto per dare forma a concetti essenziali e senza tempo. Il progetto terra luce ne è un esempio: la cucina non è illuminata solo da luce artificiale, ma anche da quella naturale, restituendo una dimensione spirituale che da sempre contraddistingue l’approccio artistico e unico dei nostri prodotti. Portiamo avanti anche delle sfide tecniche con materiali importanti e impegnativi, realizzando vere e proprie opere d’arte incastonate nella casa, come la cucina “terra in bronzo” una cucina realizzata in vera fusione di bronzo, come una statua, che ha avuto un successo internazionale. Oppure la nuova vetrina faro, presentata all’ultimo Salone del Mobile, dove il vetro è protagonista in un affascinante ossimoro di leggerezza e spessori importanti. Proposta in due varianti (vetro lenticolare e vetro fuso) esprime due linguaggi distinti, unici e artistici».
Cos’ha in serbo il futuro per Asso Group?
«Guardando al medio termine, ci stiamo preparando a presentare alcune novità interessantissime a Eurocucina 2026, l’appuntamento biennale più importante per il nostro Salone del Mobile. Con Maistri presenteremo il nuovo progetto “marea”, che ha già ottenuto grande apprezzamento sin dalla sua anteprima nel mondo del design. Con minotticucine by asso group presenteremo invece un modello inedito firmato da Arch. Claudio Silvestrin: sarà una sorpresa. Per il resto, ovunque ci porti il futuro siamo sicuri della nostra identità e la manterremo a ogni costo».
Asso Group, come ci ha raccontato Venturini, continuerà a puntare tutto sulla sua identità, fatta di uno stile elegante che non insegue le mode. Il motto che funziona? Innovare per restare autentici.