Il capo dello Stato denuncia: “guerra brutale scatenata dalla Russia”. Rizzo: “Alpini orgoglio nazionale”

Il presidente della Repubblica Sesrgio Mattarella ha scritto questa mattina una nota per ricordare i soldati italiani caduti durante la Seconda guerra mondiale, in occasione della 93esima adunata nazionale degli Alpini.

«In queste giornate, caratterizzate dalla violenza e dalla brutalità della guerra scatenata dalla Federazione Russa nei territori dell’Ucraina, non possiamo fare a meno di ricordare in particolare i soldati italiani vittime della Seconda guerra mondiale – ha scritto Mattarella. – Alla loro memoria, al loro sacrificio e a quello di tutti i caduti delle nostre Forze Armate, ai sentimenti di pace che maturarono dolorosamente in quel conflitto e che ci hanno restituito un’Europa priva di guerre per oltre mezzo secolo, dedichiamo questo giorno».

A Rimini in occasione dell’adunata gli Alpini sfilano alla presenza del presidente della Commissione Difesa della Camera Gianluca Rizzo, che in apertura ha dichiarato: «è per me un onore rappresentare l’istituzione parlamentare alla 93^ Adunata Nazionale, che come sempre rappresenta una straordinaria occasione d’incontro tra penne nere di diverse generazioni e la cittadinanza italiana. Un giorno di festa e di orgoglio che rinnova i sentimenti e l’empatia che legano il popolo a questo corpo delle nostre Forze Armate».

Rizzo ha spiegato che il corpo degli Alpini rappresenta «una lunga e nobile tradizione di sacrificio, coraggio e dedizione a servizio della nostra comunità, segno di quel sentimento di solidarietà che accomuna ovunque le genti di montagna. Il Corpo degli Alpini, che affonda le proprie origini nella storia dell’unità d’Italia rappresenta ancor oggi una componente d’eccellenza dello strumento militare nazionale, con capacità operative esclusive sui terreni di montagna più ardui ed impegnativi, sia in Patria che nelle missioni internazionali di pace a cui l’Italia partecipa su mandato del Parlamento».

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA