ANSA/ELISABETTA TESTA

Si attende la decisione del magistrato sulla misura cautelare. La difesa chiede di considerare lo stato psicologico dell’uomo

Ha avuto luogo questa mattina davanti al gip di Asti Giorgio Morando e al pm Stefano Cotti l’interrogatorio di garanzia di Piero Pesce, il 61enne accusato di aver ucciso il figlio 28enne, Valerio.

Si attende per oggi il conferimento dell’incarico per effettuare l’autopsia sul corpo della vittima mentre l’appartamento in cui è avvenuto l’omicidio, a Canelli, resta sotto sequestro.

Gli avvocati della difesa, Giovanna Balestrino e la collega milanese Giada Bocellari, ha richiesto una misura cautelare idonea allo stato psicologico di Pesce, apparso visibilmente provato. L’uomo, infatti, avrebbe tentato il suicidio dopo il fatto e dopo l’udienza è stato nuovamente trasferito in ospedale. «Adorava il figlio, è un dramma familiare, una tragedia», hanno detto i difensori.

Secondo quanto emerso, infatti, 7 anni fa Pesce aveva perso la moglie, madre di Valerio, e la scorsa estate il padre.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/ELISABETTA TESTA