di fazio

L’imprenditore farmaceutico è stato condannato in primo grado con rito abbreviato a 15 anni e mezzo

Inizierà il 21 marzo 2023 davanti alla Prima sezione penale della Corte d’Appello di Milano il secondo grado del processo a carico di Antonio Di Fazio. L’8 aprile scorso l’ex imprenditore farmaceutico era stato condannato a 15 anni e mezzo di reclusione con il rito abbreviato. L’uomo nel frattempo è stato condannato a due anni e due mesi di carcere aggiuntivi per avere guidato sotto l’effetto di alcol e con un lampeggiante acceso attaccato al parabrezza, a Milano nel novembre 2019.

L’imputato è stato accusato di aver narcotizzato, violentato e poi fotografato una studentessa 21enne attirata nel suo appartamento con il pretesto di uno stage. Il processo ha riguardato altri casi di presunti abusi nei confronti di cinque donne, compresa l’ex moglie.

Stando alle ricostruzioni dell’accusa l’uomo utilizzava benzodiazepine per sedare le sue vittime. L’unica donna a non essere stata immortalata in stato di incoscienza è proprio la sua ex moglie.

In primo grado Di Fazio, che da febbraio si trova ai domiciliari in una struttura psichiatrica, era stato assolto per i casi di due delle 6 ragazze dalle accuse di “violenza sessuale diverse da quelle commesse tramite la produzione di fotografie“. Secondo il gup Di Fazio avrebbe mostrato “una propensione alla devianza” che lo ha portato a “realizzare condotte criminali in più direzioni e nei più diversi contesti“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/MATTEO CORNER