linciaggio

L’Algeria dovrebbe commutare la pena con l’ergastolo facendo leva su una moratoria in vigore dal 1993

49: tante sono le condanne a morte imputate da un tribunale algerino nei confronti di un gruppo di persone responsabili del linciaggio di un uomo. Grazie ad una moratoria sulle esecuzioni capitali, però, le condanne dovrebbero essere commutate in ergastolo.

Djamel Bensmail era stato vittima del linciaggio perché ingiustamente accusato di un incendio doloso. Nell’agosto 2021 un vasto rogo era divampato nel villaggio di Larbaa Nath Irathen, nella regione nord-orientale della Cabilia, arrivando a uccidere 90 persone.

Qui l’uomo si era offerto volontario per aiutare a spegnere gli incendi ma, per via di un equivoco, era finito nel mirino di un gruppo di persone che lo avevano linciato.

Le ultime esecuzioni capitali in Algeria risalgono al 1993, prima che una moratoria le sospendesse.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/JAGADEESH NV