mali adozione

L’associazione ingannava i genitori biologici e adottivi del Mali e di altri Stati. Si stimano 7mila adozioni

Il Tribunale di Parigi ha aperto un’indagine per occultamento di prove, accogliendo una denuncia presentata nel 2020 da 9 francesi adottati in Mali contro l’organizzazione che aveva gestito la loro adozione Sunbeam of the Foreign Child e il loro ex corrispondente a Bamako Danielle Boudault.

L’ong, tutt’ora approvata dagli Esteri di Bulgaria, Cile, Cina, Corea del Sud e India, avrebbe messo in atto diversi stratagemmi per consentire l’adozione in Francia di bambini del Mali, ingannando sia i genitori biologici sia quelli adottivi fra il 1989 e il 1996.

L’associazione prometteva ai genitori biologici un soggiorno temporaneo in Francia per i piccoli, mentre ai genitori adottivi veniva assicurato che i piccoli erano stati abbandonati dalle loro famiglie di origine. L’ong sarebbe responsabile di oltre 7mila adozioni di bambini in tutto il mondo, dal Mali ma anche da Repubblica Centrafricana, Madagascar, Haiti, Perù e Romania.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/HADAMA DIAKITE