ANSA/CLAUDIO PERI

M5S: “un regalo agli evasori”, Silvio Berlusconi: “eliminare autorizzazioni preventive”

Dopo le prime proposte dell’esecutivo sulla Legge di bilancio arrivano le prime reazioni delle forze politiche avversarie e alleate del governo di destra di Giorgia Meloni.

Secondo Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, è un “viaggio in prima classe per evasori e corrotti che girano con mazzette in contanti, un tuffo senza paracadute nel precipizio sociale ed economico per lavoratori e famiglie povere. È l`Italia che ha in mente Giorgia Meloni”, come dichiara su Facebook.“Un Paese che volta le spalle alle difficoltà di lavoratori e famiglie, taglia il Reddito di cittadinanza a donne e uomini over 50 e 60 che faticano a trovare un impiego e a persone che già lavorano, ma chiedono il Rdc per integrare stipendi da fame”, aggiunge promettendo opposizione in aula. “Siamo pronti – assicura il leader M5s – a dare vita a un’opposizione fortissima in tutte le sedi, nelle Istituzioni e nel Paese”.

Chiede di più invece Silvio Berlusconi, capo di Forza Italia e sponda del governo. Da Milano il leader di FI ha annunciato che nella legge di Bilancio il partito proporrà di inserire una norma in grado di produrre un milione di posti di lavoro tramite l’abolizione delle autorizzazioni preventive in edilizia e non solo. «Metteremo in campo anche il taglio degli oneri, oltre lo stipendio, per l`assunzione dei giovani fino a 34 anni da parte delle aziende– aggiunge Berlusconi, secondo cui bisogna «eliminare le autorizzazioni preventive per chi vuole edificare una casa, ristrutturarla, aprire una farmacia, un ristorante. Normalmente i Comuni impiegano mesi, nei miei confronti anni, ma comunque con questa norma chi vuole realizzare queste cose deve mandare una raccomandata con ricevuta di ritorno al Comune e cominciare a lavorare, i controlli ci saranno ex post e in caso di mancato rispetto delle regole ci sarà una adeguata e congrua sanzione» ha precisato.

di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI