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Trovati oltre 700 corpi nelle zone liberate di Kharkiv, Donets, e Kherson: il 90% sarebbero di civili

Se Mosca dovesse vincere ci sarebbe il rischio di una proliferazione nucleare globale. Lo ha dichiarato il capo del Pentagono Lloyd Austin durante un forum sulla sicurezza in Canada. Il segretario della Difesa degli Stati Uniti ha affermato che il Paese non si farà trascinare nella “guerra per scelta” di Vladimir Putin.

«I colleghi autocrati di Putin stanno guardando – ha affermato Austin – e potrebbero concludere che ottenere le armi nucleari darà loro una licenza di caccia propria. E questo potrebbe portare ad una pericolosa spirale di proliferazione nucleare».

Medvedev: “Occidente stanco di Zelensky”

Tornano le provocazioni del vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitri Medvedev, che ha parlato del missile caduto in Polonia.

«Nessuno, nemmeno i russofobi più incalliti, i polacchi, ha accettato i maldestri tentativi di attribuire il bombardamento in Polonia alla Russia – ha scritto Medvedev su TelegramE questo è un sintomo importante: sono tutti molto stanchi del regime di Kiev, soprattutto del nevrotico Zelensky, che piagnucolando estorce sempre più denaro e armi”».

Kiev: “colloqui con la Russia solo dopo il ritiro delle truppe”

Kiev avvierà colloqui con Mosca solo quando quest’ultima ritirerà le truppe. A dirlo è il capo dello staff presidenziale ucraino Andriy Yermak.

«Mosca non ha contattato ufficialmente Kiev per i negoziati di pace, ma la Russia dovrebbe in ogni caso ritirare completamente le sue forze perché i colloqui abbiano luogo – ha dichiarato Yermak in videocollegamento con il Forum internazionale sulla sicurezza di Halifa – Non abbiamo ricevuto alcuna richiesta ufficiale da parte russa di negoziati».

Secondo Yermak, qualsiasi trattativa non basata sulla sovranità territoriale dell’Ucraina entro i limiti dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale “non è accettabile”.

Al fronte

Negli ultimi due mesi sono stati trovati oltre 700 cadaveri nelle zone liberate di Kharkiv, Donetsk e Kherson. Lo ha riferito il Kyiv Independent, che cita il procuratore generale Andriy Kostin, secondo il quale quasi il 90% dei corpi trovati sono di civili.

8 giorni dopo il ritiro, sembra che le truppe russe stiano nuovamente bombardando la città di Kherson. Stando ai media di Kiev si sarebbero sviluppati diversi incendi.

Sul web circolano alcuni video degli abitanti della città che mostrano una densa colonna di fumo. Secondo il governatore del Donetsk Pavlo Kyrylenko un bombardamento russo avrebbe colpito alcune zone residenziali nelle Regioni di Kramatorsk e del Donetsk.

Kherson è rimasta senza acqua, corrente e riscaldamento. Per questo la vicepremier ucraina Iryna Vereshchuk ha annunciato l’inizio dell’evacuazione di alcune persone, tra cui anziani, persone con patologie o che hanno subito gravi danni alle proprie abitazioni. «Non si tratta di un’evacuazione obbligatoria ma di un riparo temporaneo – ha affermato Vereshchuk –. Lo Stato si assume la responsabilità del trasporto. Verranno forniti case, cure, tutto ciò che serve».

di: Francesca LASI

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