EPA/Danish Defence Command / HANDOUT HANDOUT

Il risultato dell’indagine condotta dalle autorità svedesi

Le esplosioni che hanno colpito i gasdotti Nord Stream 1 2 sono state frutto di un sabotaggio. Lo afferma il procuratore distrettuale svedese, Mats Ljungqvist, a capo dell’indagine condotta dalle autorità di Stoccolma. “Il gasdotto Nord Stream è stato colpito da un grave sabotaggio – ha detto – sono state trovate tracce di esplosivo su oggetti estranei rinvenuti”.

«Durante le indagini sulla scena del crimine state effettuate in loco nel Mar Baltico – ha dichiarato il pm Ljungqvist in un comunicato – sono stati raccolti diversi elementi e l’area è stata accuratamente documentata. Le analisi ora condotte mostrano tracce di esplosivo su molti dei corpi estranei rinvenuti. Il lavoro di analisi avanzata continua per poter trarre conclusioni più sicure sull’incidente» avvenuto a fine settembre.

di: Giulia GUIDI

FOTO: EPA/Danish Defence Command / HANDOUT HANDOUT