ANSA / JURGEN FREUND-WWF

I ricercatori tentano di limitare i danni della crisi climatica per questa meraviglia naturale e per le migliaia di specie animali e vegetali che ospita

Il cambiamento climatico mette a serio rischio la già danneggiata Grande Barriera Corallina, uno delle meraviglie naturali del mondo che vive sotto le acque al largo delle coste australiane.

La “barriera” è lunga 2.300 chilometri (tanto da essere visibile dallo spazio) e rappresenta l’habitat naturale di migliaia di specie animali e vegetali conosciute, a rischio insieme a lei nelle sfide del cambiamento. Da un punto di vista economico rappresenta un’industria turistica da 6,4 miliardi di dollari l’anno.

«Negli ultimi anni abbiamo assistito a impatti climatici più duri che mai, con grandi quantità di coralli che muoiono in acque poco profonde nelle barriere di tutto il mondo», è l’allarme lanciato da David Wachenfeld, scienziato capo dell’Autorità del Parco Marino della Grande Barriera Corallina.

Un’ulteriore sfida per i ricercatori che tentano di limitare i danni del riscaldamento globale, uno dei punti chiave del documento della Cop27 recentemente conclusasi.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA / JURGEN FREUND-WWF