Tra le offerte comparirebbero anche quelle dell’Algeria e del movimento separatista marocchino Polisario

22 Paesi, tra cui l’Algeria, avrebbero ordinato droni iraniani. Lo afferma il maggiore generale iraniano Yahya Rahim Safavi a diversi organi di stampa locali, tra cui il Tehran Times, ripreso dal North Africa Post.

«Circa 22 Paesi hanno presentato offerte formali per l’acquisto di droni militari di fabbricazione iraniana», ha dichiarato il funzionario, confermato precedenti rapporti secondo cui l’Algeria e il Polisario stavano cercando droni iraniani.

Già l’alto responsabile del movimento separatista, Mustafa Bachir, aveva dichiarato che gli strumenti sarebbero stati presto utilizzati contro l’esercito marocchino. Un “punto di svolta” da cui il rappresentante del Marocco presso le Nazioni Unite, Omar Hilale, aveva messo in guardia. 

Già nel 2018, infatti, il Paese nordafricano aveva interrotto i legami con Teheran dopo l’allarme su possibili atti di destabilizzazione iraniani nella regione e la denuncia del coinvolgimento del movimento libanese Hezbollah nell’addestramento e nell’armamento delle milizie separatiste del Polisario.

di: Alessia MALCAUS

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