Due agenti di polizia e un medico sono indagati nell’inchiesta

A Genova c’è una svolta nel caso di Alice Scagni, la donna uccisa a coltellate dal fratello nel maggio del 2022: due agenti di polizia e un medico sono indagati per omissione di atti d’ufficio e omessa denuncia.

L’avvocato dei genitori ha dichiarato: «la notizia che finalmente ci sono tre indagati sulle omissioni gravi che si sono manifestate in questa drammatica vicenda non può non farmi piacere, è un primo passo verso l’accertamento della verità».

«Non siamo ancora persone offese per la legge ma vedere che la giustizia fa il suo corso verso la verità ce lo ricorda con dolore insopportabile, amplificato. Il danno per noi sono due figli persi. La verità che si fa strada e di cui noi siamo certi è che sono stati rubati. Ho il cuore che è una pietra pesante. Ci auguriamo ora trasparenza sugli atti, la possibilità che i nostri diritti di genitori possano essere tutelati grazie anche al nostro avvocato», ha detto la madre.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA