Negligenza da parte della mamma del 12enne

Alla morte del piccolo Tommaso D’Agostino, quattro anni, hanno “contributo una serie di concause riguardanti la sicurezza dei luoghi scolastici”. Lo ha stabilito la perizia del perito Cristiano Ruggeri, nominato dal pm Stefano Gallo per la ricostruzione della dinamica dell’incidente, avvenuto lo scorso maggio a L’Aquila, quando un’auto  ha sfondato la recinzione esterna del giardino di un asilo e ha investito un gruppo di bambini che giocavano all’aperto.

È stato dimostrato che c’è stata negligenza da parte della madre 38enne che ha lasciato solo in auto il figlio 12enne senza inserire il freno a mano elettronico; ma anche che alla morte del bambino ha contribuito la gestione dell’area circostante adibita a parcheggio e la chiusura del cancello principale.

Sarà ora compito della magistratura arrivare all’individuazione delle figure chiamate a rispondere della tragedia.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA