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Scossa di magnitudo 4.1 ad Ancona. Nuovo terremoto anche nel Maceratese

Continua lo sciame sismico nel mar Adriatico. Dopo il terremoto registrato ieri al largo di Pesaro è stata avvertita una nuova scossa ad Ancona. Secondo l‘Invg (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) si tratta di una scossa di magnitudo 4.1, mentre l’epicentro si si collocherebbe sempre al largo della costa anconetana.

Il Comune di Ancona ha riferito che domani, venerdì 11 novembre, le scuole saranno aperte. «In seguito ai sopralluoghi tecnici effettuati, le scuole di ogni ordine e grado domani saranno regolarmente aperte – ha dichiarato il Comune – Faranno eccezione alcune scuole, che resteranno chiuse domani, venerdì 11, e sabato 12 novembre, per portare a termine piccoli interventi di messa in sicurezza e ulteriori verifiche».

Un’altra scossa di magnitudo 3.4 è stata avvertita a Mogliano, nel Maceratese, ad una profondità di 21 chilometri. Al momento non ci sono danni o feriti.

Il terremoto ha causato milioni di euro di danni solo a Pesaro: ad affermarlo è il sindaco Matteo Ricci.

«Abbiamo quantificato in circa 20 milioni di euro i danni al patrimonio pubblico causati dalle scosse – ha affermato il primo cittadino. Scriverò al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Regione, Francesco Acquaroli, per ribadire che la città ha bisogno dei fondi necessari».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ STRINGER